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CAMPANIA

Per amor vostro: ''e' cosa e niente''
01:25
Per amor vostro: ''e' cosa e niente''
La scalinata dove Anna racconta a Ciro che nella sua vita tutto è stato sempre minimizzato dicendole, come nel monologo di Eduardo, "E' cosa 'e niente" (dalla commedia Peppino Girella) è la Scala Montesanto a Napoli. La Golino inoltre durante la camminata menziona le catacombe di San Gennaro.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Anna è stata una bambina spavalda e coraggiosa. Oggi, è una donna "ignava", nella sua Napoli, che da vent'anni ha smesso di vedere quel che davvero accade nella sua famiglia, preferendo non prendere posizione, sospesa tra Bene e Male. Per amore dei tre figli e della famiglia, ha lasciato che la sua vita si spegnesse, lentamente. Fino a convincersi di essere una "cosa da niente". La sua vita è così grigia che non vede più i colori, benché sul lavoro - fa la "suggeritrice" in uno studio televisivo - sia apprezzata e amata, e questo la riempia di orgoglio. Anna ha doti innate nell'aiutare gli altri, ma non le adopera per se stessa. Non trova mai le parole né l'occasione per darsi aiuto. Quando finalmente, dopo anni di precariato, riesce a ottenere un lavoro stabile, inizia il suo affrancamento da questo stato. Anche dal marito, del quale decide finalmente di liberarsi. Da quel giorno affronta le tante paure sopite negli anni, come quella di affacciarsi al balcone di fronte al mare...Perché sa che quel mare è per lei un oracolo. Il mare unico elemento ancora non contaminato dal suo sguardo grigio.La protagonista Valeria Golino vince nel 2015 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
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Per amor vostro: il set
01:43
Per amor vostro: il set
Il chiostro dove vengono girate alcune scene della fiction televisiva in cui lavora come gobbista Anna è il chiostro dei Santi Marcellino e Festo in Largo San Marcellino a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Anna è stata una bambina spavalda e coraggiosa. Oggi, è una donna "ignava", nella sua Napoli, che da vent'anni ha smesso di vedere quel che davvero accade nella sua famiglia, preferendo non prendere posizione, sospesa tra Bene e Male. Per amore dei tre figli e della famiglia, ha lasciato che la sua vita si spegnesse, lentamente. Fino a convincersi di essere una "cosa da niente". La sua vita è così grigia che non vede più i colori, benché sul lavoro - fa la "suggeritrice" in uno studio televisivo - sia apprezzata e amata, e questo la riempia di orgoglio. Anna ha doti innate nell'aiutare gli altri, ma non le adopera per se stessa. Non trova mai le parole né l'occasione per darsi aiuto. Quando finalmente, dopo anni di precariato, riesce a ottenere un lavoro stabile, inizia il suo affrancamento da questo stato. Anche dal marito, del quale decide finalmente di liberarsi. Da quel giorno affronta le tante paure sopite negli anni, come quella di affacciarsi al balcone di fronte al mare...Perché sa che quel mare è per lei un oracolo. Il mare unico elemento ancora non contaminato dal suo sguardo grigio.La protagonista Valeria Golino vince nel 2015 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.
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La vacanza: nel traffico
01:04
La vacanza: nel traffico
La vacanza è stato girato a Napoli, nella provincia di Salerno (Centola e Pollica) e a Mondragone, in provincia di Caserta.La strada dove Arturo imbottigliato nel traffico vede Michela camminare a piedi e tenta inutilmente di fare manovra per raggiungerla è Via Luigi Tansillo a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Valerio (Antonio Folletto) è un trentenne che sembra essere in grado di vivere la sua vita tentando solo di distruggerla. Carla (Catherine Spaak) è una donna ancora bellissima, un'ex magistrato che inizia a manifestare i primi sintomi di Alzheimer ma con una travolgente voglia di vivere. Valerio e Carla sono due anime tormentate, che trovano in un'inaspettata amicizia la forza di confrontarsi con i dolori e i segreti del proprio passato. Sono entrambi legati ad Anneke (Veruschka), una misteriosa donna. Il loro è il viaggio di due persone anagraficamente tanto lontane, eppure così vicine, nelle emozioni più dolorose che le condurrà a scoprire un nuovo modo di amare.Cast:Antonio Folletto, diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica, matura rapidamente una solida esperienza attoriale grazie alla partecipazione a numerosi spettacoli teatrali e a varie produzioni TV. Nel 2012 prende parte al cast della miniserie di Rai 1 Terra ribelle nel ruolo del tenente Edoardo Belmonte. Nel 2015 lo vediamo accanto a Juliette Binoche nel film L'attesa di Piero Messina, nel film TV Rai Sotto copertura di Giulio Manfredonia e in Limbo di Lucio Pellegrini. Nel 2016 è tra i nuovi protagonisti della seconda stagione di Gomorra - La serie nel ruolo di 'o Principe, e successivamente viene scelto da Carlo Carlei per la serie Rai I bastardi di Pizzofalcone. Tra aprile e maggio 2023 è il protagonista, con Maria Pia Calzone, del film "SottoCoperta" prodotto da Minerva Pictures, Tile Storytellers, Bronx Film e Flicktales, per la regia di Simona Cocozza.
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La vacanza: la conchiglia
00:34
La vacanza: la conchiglia
La vacanza è stato girato a Napoli, nella provincia di Salerno (Centola e Pollica) e a Mondragone, in provincia di Caserta.La spiaggia dove Valerio  trova incastonata nella roccia una conchiglia che gli riporta alla mente Carla  è la spiaggia antistante  a Palinuro, Salerno. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Valerio (Antonio Folletto) è un trentenne che sembra essere in grado di vivere la sua vita tentando solo di distruggerla. Carla (Catherine Spaak) è una donna ancora bellissima, un'ex magistrato che inizia a manifestare i primi sintomi di Alzheimer ma con una travolgente voglia di vivere. Valerio e Carla sono due anime tormentate, che trovano in un'inaspettata amicizia la forza di confrontarsi con i dolori e i segreti del proprio passato. Sono entrambi legati ad Anneke (Veruschka), una misteriosa donna. Il loro è il viaggio di due persone anagraficamente tanto lontane, eppure così vicine, nelle emozioni più dolorose che le condurrà a scoprire un nuovo modo di amare.
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La vacanza: la visita
00:48
La vacanza: la visita
La vacanza è stato girato a Napoli, nella provincia di Salerno (Centola e Pollica) e a Mondragone, in provincia di Caserta.Il palazzo dove abita Carla e dove il portiere dice a Valerio che è stata portata in clinica si trova a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Valerio (Antonio Folletto) è un trentenne che sembra essere in grado di vivere la sua vita tentando solo di distruggerla. Carla (Catherine Spaak) è una donna ancora bellissima, un'ex magistrato che inizia a manifestare i primi sintomi di Alzheimer ma con una travolgente voglia di vivere. Valerio e Carla sono due anime tormentate, che trovano in un'inaspettata amicizia la forza di confrontarsi con i dolori e i segreti del proprio passato. Sono entrambi legati ad Anneke (Veruschka), una misteriosa donna. Il loro è il viaggio di due persone anagraficamente tanto lontane, eppure così vicine, nelle emozioni più dolorose che le condurrà a scoprire un nuovo modo di amare.
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Finalmente sposi: i matrimoni
00:27
Finalmente sposi: i matrimoni
La chiesa dove Monica partecipa a un matrimonio e le viene chiesto dalle amiche quando si sposa è la Chiesa di Sant'Antonio a Posillipo in Via Minuzio Felice a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.it Sinossi:Enzo e Monica, reduci dalla partecipazione ad un reality show, convolano a nozze. La donna organizza il matrimonio nei minimi dettagli, finendo per spendere un capitale, tanto che ci vorranno ben cinque anni per riuscire a ripagare il debito contratto per finanziare la festa. La situazione prende una piega imprevista quando la coppia scopre che il centro commerciale dove lavorano sarà presto chiuso. Con la luna di miele a Miami annullata per la mancanza di soldi, i due si dirigono a Wolsfburg, in Germania, dove abita il cugino di Enzo. Sarà questi a promettergli un futuro migliore...Regista: Lello Arena è un attore italiano famoso per aver innovato la comicità napoletana e averla portata alla ribalta con il gruppo cabarettistico La Smorfia di cui lui, Massimo Troisi ed Enzo Decaro sono gli autori negli anni ’70. Arena e il gruppo esordiscono in teatro nel 1970 e nel 1977 approdano in TV nella trasmissione Non stop. La Smorfia va avanti a esibirsi in sketch comici in diversi programmi televisivi fino al 1979, quando il gruppo si scioglie. Arena debutta sul grande schermo nel 1981 con il film Ricomincio da tre di Massimo Troisi. L’anno successivo ottiene il primo ruolo da protagonista nella commedia thriller No grazie, il caffè mi rende nervoso, di cui è anche sceneggiatore. Nel 1983 è ancora diretta dall’amico Massimo Troisi nel film Scusate il ritardo. Nel 1988 fa il suo esordio dietro la macchina da presa con la pellicola Chiari di luna di cui è anche sceneggiatore. Dopo un periodo di inattività, nel ’95 torna al cinema con Facciamo Paradiso. Nel 1997 è co-conduttore di Scherzi a parte. Nel 2003 presta la propria voce al personaggio di Pulcinella nel film d’animazione Totò Sapore e la magica storia della pizza e l’anno seguente è nel film per la TV Luisa Sanfelice. Negli anni successivi prende parte ad alcune pellicole e a diversi spettacoli teatrali. Nel 2015 recita nel film Maraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani. Nella stagione 2017-2018 è ospite fisso della trasmissione Che tempo che fa – Il tavolo condotta da Fabio Fazio. Nel 2018 è nel cast del film Quando sarò bambino ed è regista di Finalmente Sposi. Nel 2021 Lello Arena pubblica il suo primo libro, C’era una volta: La fiaba un po’ storta di un incontro incredibile, nel quale racconta del rapporto professionale e dell’amicizia con Massimo Troisi.
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Finalmente sposi: il matrimonio tra Monica ed Enzo
01:25
Finalmente sposi: il matrimonio tra Monica ed Enzo
La chiesa dove si sposano Monica e Enzo è la Chiesa di Santa Maria La Nova in via Santa Maria La Nova a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.it Sinossi:Enzo e Monica, reduci dalla partecipazione ad un reality show, convolano a nozze. La donna organizza il matrimonio nei minimi dettagli, finendo per spendere un capitale, tanto che ci vorranno ben cinque anni per riuscire a ripagare il debito contratto per finanziare la festa. La situazione prende una piega imprevista quando la coppia scopre che il centro commerciale dove lavorano sarà presto chiuso. Con la luna di miele a Miami annullata per la mancanza di soldi, i due si dirigono a Wolsfburg, in Germania, dove abita il cugino di Enzo. Sarà questi a promettergli un futuro migliore...Regista: Lello Arena è un attore italiano famoso per aver innovato la comicità napoletana e averla portata alla ribalta con il gruppo cabarettistico La Smorfia di cui lui, Massimo Troisi ed Enzo Decaro sono gli autori negli anni ’70. Arena e il gruppo esordiscono in teatro nel 1970 e nel 1977 approdano in TV nella trasmissione Non stop. La Smorfia va avanti a esibirsi in sketch comici in diversi programmi televisivi fino al 1979, quando il gruppo si scioglie. Arena debutta sul grande schermo nel 1981 con il film Ricomincio da tre di Massimo Troisi. L’anno successivo ottiene il primo ruolo da protagonista nella commedia thriller No grazie, il caffè mi rende nervoso, di cui è anche sceneggiatore. Nel 1983 è ancora diretta dall’amico Massimo Troisi nel film Scusate il ritardo. Nel 1988 fa il suo esordio dietro la macchina da presa con la pellicola Chiari di luna di cui è anche sceneggiatore. Dopo un periodo di inattività, nel ’95 torna al cinema con Facciamo Paradiso. Nel 1997 è co-conduttore di Scherzi a parte. Nel 2003 presta la propria voce al personaggio di Pulcinella nel film d’animazione Totò Sapore e la magica storia della pizza e l’anno seguente è nel film per la TV Luisa Sanfelice. Negli anni successivi prende parte ad alcune pellicole e a diversi spettacoli teatrali. Nel 2015 recita nel film Maraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani. Nella stagione 2017-2018 è ospite fisso della trasmissione Che tempo che fa – Il tavolo condotta da Fabio Fazio. Nel 2018 è nel cast del film Quando sarò bambino ed è regista di Finalmente Sposi. Nel 2021 Lello Arena pubblica il suo primo libro, C’era una volta: La fiaba un po’ storta di un incontro incredibile, nel quale racconta del rapporto professionale e dell’amicizia con Massimo Troisi.
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La vacanza: vecchie amiche
01:14
La vacanza: vecchie amiche
La vacanza è stato girato a Napoli, nella provincia di Salerno (Centola e Pollica) e a Mondragone, in provincia di Caserta. Il posto sotto al pino dove si incontrano Carla  e Anneke  è sulla spiaggia antistante a Pollica, Salerno. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Valerio (Antonio Folletto) è un trentenne che sembra essere in grado di vivere la sua vita tentando solo di distruggerla. Carla (Catherine Spaak) è una donna ancora bellissima, un'ex magistrato che inizia a manifestare i primi sintomi di Alzheimer ma con una travolgente voglia di vivere. Valerio e Carla sono due anime tormentate, che trovano in un'inaspettata amicizia la forza di confrontarsi con i dolori e i segreti del proprio passato. Sono entrambi legati ad Anneke (Veruschka), una misteriosa donna. Il loro è il viaggio di due persone anagraficamente tanto lontane, eppure così vicine, nelle emozioni più dolorose che le condurrà a scoprire un nuovo modo di amare.Cast:Catherine Spaak, attrice, figlia dello sceneggiatore belga Charles Spaak. Debutta nel cinema a soli quindici anni nel film "Dolci inganni" (1960) di Alberto Lattuada in cui dà vita al personaggio della "ninfetta". Nel corso degli anni '60 e '70 lavora con i più importanti nomi del cinema italiano. "La voglia matta" e "Il sorpasso" (entrambi del '62) di Dino Risi, "La noia" (1963) di Damiano Damiani, "La bugiarda" (1964) di Luigi Comencini, "L'armata Brancaleone" (1966) di Mario Monicelli, "Adulterio all'italiana" (1966) di Pasquale Festa Campanile, "Febbre da cavallo" (1976) di Steno, sono solo alcuni dei titoli che le hanno permesso di imporsi all'attenzione del pubblico e che l'hanno fatta assurgere a modello per le ragazze di allora. Alla fine degli anni '70 inizia a collaborare come giornalista di cronaca rosa per il Corriere della Sera, il Mattino di Napoli e per le riviste Anna, Moda e TV Sorrisi e Canzoni. Negli anni '80 passa alla conduzione televisiva con il talk-show "Harem", da lei anche ideato, andato in onda per quindici anni sulle reti Rai. Da lìè passata a condurre sulla rete privata 'La 7' una trasmissione dedicata ai fenomeni extrasensoriali in onda tutte le sere a mezzanotte.Oltre al cinema e alla televisione è apparsa anche in alcuni spettacoli teatrali tra cui il recente "L'uomo del destino", un testo di Yasmine Reza che lei stessa ha tradotto e adattato, in cui recita accanto all'ex compagno, l'attore Orso Maria Guerrini. Si è sposata giovanissima con Fabrizio Capucci da cui ha avuto la figlia Sabrina, ora attrice teatrale e in seguito ha sposato il cantante e attore Johnny Dorelli (da cui ha avuto un figlio). Ha avuto un terzo matrimonio durato pochi anni.Nel 1982 ha dato alle stampe il suo primo libro, "26 donne" cui sono seguiti l'autobiografia "Da me" (1992) e i romanzi "Un cuore perso" (1995) e "Oltre il cielo" (1996).
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La vacanza: tempo fa
01:36
La vacanza: tempo fa
La vacanza è stato girato a Napoli, nella provincia di Salerno (Centola e Pollica) e a Mondragone, in provincia di Caserta.L'arco naturale sulla spiaggia dove Valerio e Carla passeggiano, e parlano di come lei abbia conosciuto Anneke, è l'Arco naturale di Palinuro Centola, Salerno. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Valerio (Antonio Folletto) è un trentenne che sembra essere in grado di vivere la sua vita tentando solo di distruggerla. Carla (Catherine Spaak) è una donna ancora bellissima, un'ex magistrato che inizia a manifestare i primi sintomi di Alzheimer ma con una travolgente voglia di vivere. Valerio e Carla sono due anime tormentate, che trovano in un'inaspettata amicizia la forza di confrontarsi con i dolori e i segreti del proprio passato. Sono entrambi legati ad Anneke (Veruschka), una misteriosa donna. Il loro è il viaggio di due persone anagraficamente tanto lontane, eppure così vicine, nelle emozioni più dolorose che le condurrà a scoprire un nuovo modo di amare.Luoghi:L'arco naturale è da sempre il simbolo di Palinuro e divide da un lato la spiaggia attrezzata con chiosco e attracco per le barche dirette verso le grotte e dall'altro dalla spiaggetta riservata raggiungibile passando sotto il foro naturale.
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La vacanza: una notte
00:43
La vacanza: una notte
La vacanza è stato girato a Napoli, nella provincia di Salerno (Centola e Pollica) e a Mondragone, in provincia di Caserta.Il viadotto sotto il quale Carla chiede a Michela di lasciarla da sola per una notte è il viadotto del fiume Mingardo in via Mingardo a Palinuro Centola, Salerno.  Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Valerio (Antonio Folletto) è un trentenne che sembra essere in grado di vivere la sua vita tentando solo di distruggerla. Carla (Catherine Spaak) è una donna ancora bellissima, un'ex magistrato che inizia a manifestare i primi sintomi di Alzheimer ma con una travolgente voglia di vivere. Valerio e Carla sono due anime tormentate, che trovano in un'inaspettata amicizia la forza di confrontarsi con i dolori e i segreti del proprio passato. Sono entrambi legati ad Anneke (Veruschka), una misteriosa donna. Il loro è il viaggio di due persone anagraficamente tanto lontane, eppure così vicine, nelle emozioni più dolorose che le condurrà a scoprire un nuovo modo di amare.Fiume Mingardo:Il Mingardo nasce con il nome di fiume Faraone dal gruppo sorgivo Fistole del Faraone alle pendici del monte Raia del Pedale (1521 m), ha una portata media complessiva di circa 580 - 600 lt/s.La portata del Faraone viene ingrossata dalle acque scendenti dal monte Faiatella e dal monte Pietra Alta e dal torrente Fosso di Pruno, che nasce dal monte Pruno e che taluni indicano erroneamente come il primo tratto del fiume Mingardo. Congiungendosi nei pressi di Rofrano con il torrente Trave, il fiume Faraone assume definitivamente il nome di Mingardo. Altri affluenti del Mingardo sono il torrente Utria, che confluisce da destra all'altezza di Laurito, e il torrente Serrapotamo, il suo affluente principale, che confluisce da destra nei pressi di San Severino.
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Le mani sulla citta: in Consiglio
01:10
Le mani sulla citta: in Consiglio
La sede del Comune da dove il consigliere comunale dell'opposizione De Vita (Carlo Fermariello) sta uscendo, dopo aver aspramente dibattuto in consiglio contro la speculazione edilizia è in piazza Municipio a Napoli, sede reale del Comune di Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il crollo, con morti e feriti, di un palazzo in un vicolo di Napoli, provoca la denuncia del costruttore Eduardo Nottola, consigliere comunale di un partito di destra. Nei suoi confronti viene svolta un'inchiesta, ma non approda a nulla, anche se il costruttore ne esce irrimediabilmente compromesso agli occhi dell'opinione pubblica, fino al punto che i compagni del suo stesso partito lo pregano di ritirare la candidatura alle imminenti elezioni comunali. Ma Nottola è un uomo che conosce l'ambiente in cui si muove e sa bene che, perso il potere, un uomo come lui non conta più nulla e sarà sempre alla mercé di quelli che comanderanno. Perciò, proprio sotto le elezioni, passa, con quattro consiglieri suoi amici, nelle file del partito di centro. Provoca con questo suo atto il rovesciamento della maggioranza in consiglio comunale e la sconfitta del suo partito d'origine. Ma l'odio dei suoi compagni cederà di fronte al pericolo di compromettere la realizzazione di un grandioso progetto edilizio in cui tutti hanno più o meno confessabili interessi. E perciò Nottola, aiutato dai suoi amici e da quelli stessi che ha tradito, sarà nominato assessore all'edilizia e continuerà a costruire con i soliti sistemi; mentre soltanto le sinistre, cui aderisce un unico consigliere del centro, continueranno a battersi per l'onesta gestione della cosa pubblica.
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Le mani sulla citta: Eduardo in chiesa
01:49
Le mani sulla citta: Eduardo in chiesa
La chiesa dove Eduardo Nottola entra per far accendere le lampade votive alla Madonna è la Chiesa di Santa Maria della Verità già Chiesa di Sant’Agostino degli Scalzi, in Vico Lungo Sant’Agostino degli Scalzi a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il crollo, con morti e feriti, di un palazzo in un vicolo di Napoli, provoca la denuncia del costruttore Eduardo Nottola, consigliere comunale di un partito di destra. Nei suoi confronti viene svolta un'inchiesta, ma non approda a nulla, anche se il costruttore ne esce irrimediabilmente compromesso agli occhi dell'opinione pubblica, fino al punto che i compagni del suo stesso partito lo pregano di ritirare la candidatura alle imminenti elezioni comunali. Ma Nottola è un uomo che conosce l'ambiente in cui si muove e sa bene che, perso il potere, un uomo come lui non conta più nulla e sarà sempre alla mercé di quelli che comanderanno. Perciò, proprio sotto le elezioni, passa, con quattro consiglieri suoi amici, nelle file del partito di centro. Provoca con questo suo atto il rovesciamento della maggioranza in consiglio comunale e la sconfitta del suo partito d'origine. Ma l'odio dei suoi compagni cederà di fronte al pericolo di compromettere la realizzazione di un grandioso progetto edilizio in cui tutti hanno più o meno confessabili interessi. E perciò Nottola, aiutato dai suoi amici e da quelli stessi che ha tradito, sarà nominato assessore all'edilizia e continuerà a costruire con i soliti sistemi; mentre soltanto le sinistre, cui aderisce un unico consigliere del centro, continueranno a battersi per l'onesta gestione della cosa pubblica.
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Le mani sulla città: la sede
01:48
Le mani sulla città: la sede
 ll grattacielo dove ha sede l'ufficio dello speculatore edilizio Eduardo Nottola è in Via Medina a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il crollo, con morti e feriti, di un palazzo in un vicolo di Napoli, provoca la denuncia del costruttore Eduardo Nottola, consigliere comunale di un partito di destra. Nei suoi confronti viene svolta un'inchiesta, ma non approda a nulla, anche se il costruttore ne esce irrimediabilmente compromesso agli occhi dell'opinione pubblica, fino al punto che i compagni del suo stesso partito lo pregano di ritirare la candidatura alle imminenti elezioni comunali. Ma Nottola è un uomo che conosce l'ambiente in cui si muove e sa bene che, perso il potere, un uomo come lui non conta più nulla e sarà sempre alla mercé di quelli che comanderanno. Perciò, proprio sotto le elezioni, passa, con quattro consiglieri suoi amici, nelle file del partito di centro. Provoca con questo suo atto il rovesciamento della maggioranza in consiglio comunale e la sconfitta del suo partito d'origine. Ma l'odio dei suoi compagni cederà di fronte al pericolo di compromettere la realizzazione di un grandioso progetto edilizio in cui tutti hanno più o meno confessabili interessi. E perciò Nottola, aiutato dai suoi amici e da quelli stessi che ha tradito, sarà nominato assessore all'edilizia e continuerà a costruire con i soliti sistemi; mentre soltanto le sinistre, cui aderisce un unico consigliere del centro, continueranno a battersi per l'onesta gestione della cosa pubblica.Luoghi:Il nome della strada deriva da quello del viceré spagnolo Ramiro Felipe Núñez de Guzmán, duca di Medina de las Torres, che fece risistemare la zona. La sua forma irregolare, specie nella parte terminale sud, la fa sembrare un largo più che una strada. Infatti in epoca angioina era denominata Largo delle Corregge, perché adibita a luogo per lo svolgimento di tornei (le corregge erano le bardature che si applicavano ai cavalli) all'esterno delle mura medievali. Difatti presso la parte settentrionale del largo si apriva la porta Petruccia, risalente allo stesso periodo angioino e che portava tramite il largo al vicinissimo Castel Nuovo. Un primo importante sviluppo urbanistico avviene con l'inclusione del territorio di Santa Marta nella cerchia muraria da parte degli aragonesi. Questa parte di territorio appartenente ai monaci di San Pietro martire in epoca contemporanea costituirà il rione Carità.
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Napoli... serenata calibro 9: contrabbando
01:41
Napoli... serenata calibro 9: contrabbando
Il luogo dove avviene il Contrabbando di sigarette al molo di Nisidain  Via Nisida, Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Attori:Mario Merola è stato un celebre cantante e attore italiano, noto per la sua interpretazione del genere musicale napoletano e per le sue performance cinematografiche nel cinema di genere partenopeo. Nato il 6 aprile 1934 a Napoli, Merola ha lasciato un'impronta indelebile nella cultura popolare italiana. La carriera di Mario Merola ha avuto inizio come cantante di musica popolare napoletana, esibendosi in diverse feste e spettacoli locali. La sua voce potente e appassionata, unita alla sua abilità di coinvolgere il pubblico, lo ha reso presto un'icona della musica napoletana. Le sue canzoni, spesso caratterizzate da testi emozionali e melodie coinvolgenti, hanno raggiunto un vasto pubblico e sono diventate simbolo di Napoli e della sua cultura. Negli anni '70 e '80, Merola ha ampliato la sua carriera artistica, facendo il suo debutto nel cinema. Ha recitato in numerosi film del genere "poliziottesco" e "musicarello", che erano particolarmente popolari in quel periodo. La sua presenza magnetica e il suo talento recitativo gli hanno permesso di interpretare ruoli di personaggi dal cuore caldo e dalla personalità forte, diventando un'icona per molti spettatori. Merola è diventato particolarmente noto per le sue interpretazioni di ruoli di "scugnizzi", giovani ribelli e coraggiosi che affrontano le difficoltà della vita nella Napoli degli anni '70 e '80. I suoi film come "Zappatore", "Napoli violenta" e "Carcerato" hanno rafforzato la sua reputazione di attore versatile, in grado di trasmettere autenticità e forza emotiva sullo schermo. Oltre alla sua carriera musicale e cinematografica, Mario Merola è stato anche un personaggio di grande impegno sociale. Ha sostenuto cause umanitarie, difendendo i diritti dei più bisognosi e promuovendo valori di solidarietà e giustizia. La sua voce e la sua influenza sono state utilizzate per portare attenzione a questioni sociali importanti e per dare voce ai più deboli. Mario Merola è ricordato come una delle icone più amate e rappresentative della cultura popolare italiana. La sua musica, le sue interpretazioni cinematografiche e la sua personalità affascinante hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell'intrattenimento italiano. La sua eredità continua ad essere celebrata e la sua musica è ancora ascoltata e amata da molti, rendendo Mario Merola una leggenda della musica e del cinema napoletano.
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Napoli... serenata calibro 9: il cimitero
01:38
Napoli... serenata calibro 9: il cimitero
Il cimitero dove sono stati sepolti moglie e figlio di Don Savastano è il Cimitero Monumentale di Poggioreale a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Il regista, Alfonso Brescia:Alfonso Brescia, conosciuto anche come Al Bradley, è stato un regista italiano attivo principalmente negli anni '70 e '80. Nato il 8 gennaio 1930 a Roma, Brescia ha diretto una serie di film, principalmente nel genere del cinema di genere, spaziando dallo spaghetti western alla fantascienza. Brescia ha iniziato la sua carriera come assistente regista, lavorando con registi di fama come Vittorio De Sica e Federico Fellini. Ha poi intrapreso la sua carriera di regista indipendente, dirigendo film con budget limitati e spesso lavorando in collaborazione con altri registi e sceneggiatori. Uno dei generi in cui Brescia ha ottenuto maggior successo è stato lo spaghetti western, una variante italiana del western americano. Ha diretto diversi film nel genere, tra cui "Pistoleros" (1967) e "I giorni della violenza" (1967), cercando di emulare lo stile dei maestri del genere come Sergio Leone. Sebbene i suoi western non abbiano raggiunto la stessa fama di quelli di Leone, hanno contribuito a consolidare il suo nome nel mondo del cinema italiano. Negli anni successivi, Brescia si è dedicato anche al genere della fantascienza, dirigendo film come "Cosmos: War of the Planets" (1977) e "Star Odyssey" (1979). Questi film, nonostante abbiano ricevuto critiche miste, hanno guadagnato una certa notorietà grazie alla loro estetica kitsch e alla loro atmosfera retrò. Alfonso Brescia ha diretto film in vari generi cinematografici, tra cui commedie, polizieschi e film d'avventura. Tuttavia, la sua filmografia è stata spesso oggetto di critiche per la sua scarsa qualità tecnica e narrativa. Alcuni critici hanno definito i suoi film "exploitation" o "trash", sottolineando le loro peculiarità ed eccentricità. Nonostante le critiche, Brescia ha avuto una carriera prolifica, dirigendo più di trenta film nel corso della sua carriera. La sua passione per il cinema e la sua dedizione alla regia gli hanno permesso di creare un corpus di lavoro originale e peculiare che continua ad avere una piccola ma affezionata base di fan.
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Napoli... serenata calibro 9: lo scippo
02:07
Napoli... serenata calibro 9: lo scippo
Lo scippo. Don Savastano (Mario Merola) assiste ad uno scippo e decide di intervenire: siamo a Montecelio (RM), davanti alla solita Scalinata di Piazza San Giovanni. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Il luogo:Piazza San Giovanni, conosciuta anche come Piazza San Giovanni in Laterano, è una delle piazze più importanti e significative di Roma. Situata nei pressi della Basilica di San Giovanni in Laterano, è un luogo di grande importanza storica, religiosa e culturale. La piazza è famosa per la sua imponenza e la sua vastità. È una delle piazze più grandi di Roma, con una superficie di circa 22.000 metri quadrati. È caratterizzata da una spaziosa area pavimentata, circondata da eleganti colonnati e da importanti edifici storici. Al centro della piazza si erge l'obelisco di San Giovanni, uno dei più antichi e alti di Roma. L'obelisco è stato originariamente costruito nell'Antico Egitto e successivamente portato a Roma nel IV secolo d.C. Rappresenta un simbolo di connessione tra le antiche civiltà e la storia cristiana. La piazza è anche dominata dalla maestosa Basilica di San Giovanni in Laterano, la cattedrale della città di Roma. È considerata la "madre" di tutte le chiese cattoliche ed è stata la residenza ufficiale dei papi fino al trasferimento della sede papale a Avignone. La basilica è rinomata per la sua ricchezza artistica e architettonica, con un'imponente facciata barocca e affreschi di grande valore all'interno. Piazza San Giovanni ha un ruolo importante nella vita religiosa di Roma. È il luogo in cui si svolge la celebrazione annuale della Festa di San Giovanni Battista, patrono di Roma, il 24 giugno. Durante questa festa, la piazza si riempie di fedeli e visitatori che partecipano alle processioni religiose e alle cerimonie tradizionali. La piazza ha anche ospitato eventi di grande importanza storica e culturale. È stata il luogo di celebrazioni per l'Unità d'Italia nel 1861, segnando un momento significativo nella storia del paese. Nel corso degli anni, ha anche ospitato concerti e manifestazioni pubbliche, attirando folle di persone provenienti da tutto il mondo. Piazza San Giovanni è un luogo affascinante, ricco di storia, arte e spiritualità. La sua vastità e la sua bellezza architettonica la rendono un punto di riferimento importante per i visitatori e per i cittadini di Roma. È un luogo che incarna l'essenza e la grandiosità della città eterna, invitando i visitatori a immergersi nella sua storia millenaria e nel suo spirito unico.
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Napoli... serenata calibro 9: il ponte
00:26
Napoli... serenata calibro 9: il ponte
Il ponte dove i due agenti perdono le tracce di Don Savastano (Mario Merola) e Gennarino (Marco Girondino) è il ponte di Chiaia, in Via Chiaia, a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Luoghi:La città offre anche una ricca scena culturale, con una vasta selezione di musei, teatri e gallerie d'arte. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita una delle più importanti collezioni di arte e reperti archeologici romani al mondo, tra cui i famosi mosaici di Pompei ed Ercolano. Il Teatro San Carlo è uno dei teatri d'opera più antichi e prestigiosi d'Europa, mentre la Galleria Umberto I è un'opera architettonica magnifica e un luogo di incontro per gli abitanti di Napoli. Ma Napoli è molto più di monumenti e cibo. È una città vibrante, piena di energia e di un carattere unico. I napoletani sono famosi per la loro passione, il loro calore e la loro vivacità. La città è ricca di tradizioni popolari, come il "presepe", l'arte di creare presepi artigianali, e il "cafè sospeso", una tradizione di offrire un caffè pagato in anticipo per qualcuno meno fortunato.
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Napoli... serenata calibro 9: il bar
02:35
Napoli... serenata calibro 9: il bar
Il bar in cui si fermano Don Savastano (Merola) e l'amico Gennarino (Girondino) è in Via Vittorio Emanuele III, Napoli dove vediamo anche Castel Nuovo. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Napoli... serenata calibro 9 è il terzo di cinque film in cui Mario Merola è doppiato da Giuseppe Rinaldi. Nunzio Gallo, che viene spesso utilizzato nel ruolo del commissario, è invece doppiato da Ferruccio Amendola.
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Miseria e nobiltà: i portici
05:10
Miseria e nobiltà: i portici
Il contadino analfabeta(Leo Brandi) e lo scrivano Felice Sciosciammocca (Totò) si incontrano sotto i portici del Teatro san Carlo di Napoli.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Due famiglie povere vivono sotto lo stesso tetto e i due rispettivi capifamiglia si arrangiano come possono. Un giorno però la fortuna sembra averli baciati. Infatti, si presenta un marchese che gli chiede un favore molto particolare.
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Miseria e nobiltà: lo spettacolo
02:41
Miseria e nobiltà: lo spettacolo
Lo spettacolo in cui protagonista è Gemma ( Sophia Loren) avviene al Teatro san Carlo di Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Due famiglie povere vivono sotto lo stesso tetto e i due rispettivi capifamiglia si arrangiano come possono. Un giorno per? la fortuna sembra averli baciati. Infatti, si presenta un marchese che gli chiede un favore molto particolare.
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Napoli... la camorra sfida, la città risponde: l'omicidio
02:31
Napoli... la camorra sfida, la città risponde: l'omicidio
Il luogo dell’omicidio. In questa scena il commissario De Stefano (Jeff Blynn) e Perez ( Ciro Ippolito) vanno nel luogo dell’omicidio che è il Cimitero delle Fontanelle, in via Fontanelle, a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Dopo aver subito le angherie di un clan criminale, Don Francesco Gargiulo decide di organizzare una controffensiva.Sul regista:Alfonso Brescia, noto anche con lo pseudonimo di Al Bradley, è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Nato il 6 gennaio 1930 a Roma e deceduto il 27 dicembre 2001, Brescia ha lasciato un segno nell'industria cinematografica italiana grazie al suo lavoro in diversi generi cinematografici. Alfonso Brescia ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema negli anni '60, lavorando come assistente alla regia in diversi film. Ha poi fatto il suo debutto come regista nel 1963 con il film "Vado... l'ammazzo e torno", un western spaghetti con George Hilton. Da lì in poi, Brescia ha diretto numerosi film, spaziando in diversi generi come l'horror, il fantascientifico, il poliziottesco e il peplum. Il regista ha ottenuto il maggior successo con il suo film "Cosmos: War of the Planets" (1977), parte di una trilogia di film di fantascienza, che include anche "Battle of the Stars" (1978) e "War of the Robots" (1978). Questi film si sono distinti per gli effetti speciali e le ambientazioni spaziali, anche se hanno spesso ricevuto critiche per la loro somiglianza con produzioni straniere, in particolare con il franchise di "Star Wars". Alfonso Brescia è stato un regista prolifico, con una filmografia che comprende oltre trenta titoli. Nonostante la sua produzione variegata, il regista è stato spesso associato a film di basso budget e a opere considerate "B-movie". Tuttavia, ha dimostrato una certa abilità nel lavorare con risorse limitate, cercando di ottenere il massimo risultato possibile. La carriera di Brescia ha subito una battuta d'arresto negli anni '80, quando l'industria cinematografica italiana ha attraversato una fase di declino. Ha continuato a lavorare, ma la qualità dei suoi film è stata oggetto di critica e ha avuto difficoltà a ottenere il successo che aveva raggiunto negli anni precedenti. Nonostante le opinioni contrastanti sulla sua filmografia, Alfonso Brescia ha lasciato un'impronta nel cinema italiano, specialmente nei generi di genere come il fantascientifico e il poliziesco. La sua passione per il cinema e la sua dedizione alla sua arte sono comunque degne di nota.
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Napoli... la camorra sfida, la città risponde: il regalo
01:02
Napoli... la camorra sfida, la città risponde: il regalo
Il negozio dove Francesco Gargiulo (Mario Merola) compra la macchina fotografica per il figlio (Walter Ricciardi) è in Via Santa Lucia, Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Dopo aver subito le angherie di un clan criminale, Don Francesco Gargiulo decide di organizzare una controffensiva.Su Napoli:Napoli ha una forte connessione con il mondo del cinema. La città, con il suo carattere unico e il suo patrimonio culturale, ha affascinato registi e cineasti di tutto il mondo, diventando una location privilegiata per numerose produzioni cinematografiche. Le strade pittoresche, i quartieri caratteristici e gli edifici storici di Napoli hanno fornito uno sfondo autentico e affascinante per molte pellicole. La città stessa è un set naturale, con le sue atmosfere dense di storia e un'energia unica che ha ispirato registi di ogni genere. Napoli è stata protagonista di numerosi film italiani di successo. Il regista Vittorio De Sica ha ambientato molti dei suoi film neorealisti nelle strade di Napoli, come "Ladri di biciclette" e "Umberto D.", cogliendo la realtà e la forza del popolo napoletano. Altri registi italiani, come Roberto Rossellini e Eduardo De Filippo, hanno anche utilizzato Napoli come sfondo per le loro opere, raccontando storie di amore, passione e contrasti sociali. Ma Napoli ha anche attirato l'attenzione di registi internazionali. Film come "Il talento di Mr. Ripley", basato sul romanzo di Patricia Highsmith, e "Gomorra", tratto dal libro di Roberto Saviano, hanno portato la realtà di Napoli sul grande schermo, esplorando temi come la criminalità organizzata e il rapporto tra legalità e illegalità. Inoltre, Napoli ospita importanti eventi cinematografici come il Napoli Film Festival, che celebra il cinema indipendente e offre una piattaforma per registi emergenti e innovativi. Questi festival contribuiscono alla promozione della cultura cinematografica e offrono una vetrina per le produzioni locali e internazionali. Napoli stessa ha dato i natali a grandi attori e attrici che hanno raggiunto il successo sia in Italia che all'estero. L'energia e la passione che caratterizzano i napoletani si riflettono spesso nelle loro performance, creando personaggi memorabili sullo schermo. In conclusione, Napoli e il cinema sono intrinsecamente legati. La città ha ispirato e continua ad ispirare registi, attori e cineasti di tutto il mondo. La sua bellezza unica, la sua storia ricca e la sua autenticità hanno reso Napoli una destinazione affascinante per la produzione cinematografica, contribuendo a creare un legame indelebile tra la città e il mondo del cinema.
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Napoli... la camorra sfida, la città risponde: casa Gargiulo
01:30
Napoli... la camorra sfida, la città risponde: casa Gargiulo
Mario (Walter Ricciardi), accompagnato dal padre Francesco (Mario Merola) parte per Roma e saluta la madre Elvira Gargiulo (Liana Trouché).  la casa di Francesco Gargiulo (Mario Merola) è in via Catullo, a Posillipo, Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Sui luoghi:Posillipo è un quartiere situato nella parte occidentale di Napoli, in Italia. È una delle zone residenziali più prestigiose e panoramiche della città, nota per la sua bellezza naturalistica e le viste spettacolari sul Golfo di Napoli. Posillipo è caratterizzato da una serie di colline che si affacciano sul mare, offrendo un panorama mozzafiato sulla baia e sulle isole di Capri, Ischia e Procida. Le sue strade panoramiche, come Via Posillipo e Via Petrarca, sono famose per le loro ville signorili e i giardini ben curati. Il quartiere ha una storia antica, risalente all'epoca romana, e prende il nome dal termine greco "Pausílypon", che significa "riposo dai dolori". Durante l'era romana, Posillipo era una rinomata località di villeggiatura per l'élite romana, attratta dalle sue bellezze naturali e dalle terme termali. Oggi, Posillipo è una zona residenziale di prestigio, frequentata da famiglie benestanti, artisti e personaggi famosi. Le ville storiche, alcune delle quali risalenti al periodo borbonico, conferiscono al quartiere un'atmosfera elegante e raffinata. Oltre alle residenze di lusso, Posillipo offre anche attrazioni culturali e ricreative. Nella zona si trovano il Parco Virgiliano, un parco pubblico che offre una vista panoramica sulla città di Napoli, e il Teatro Palapartenope, un importante centro per spettacoli e concerti. La bellezza e l'atmosfera di Posillipo hanno ispirato numerosi artisti, poeti e scrittori nel corso dei secoli. La lirica "Santa Lucia", famosa in tutto il mondo, è stata scritta dal poeta napoletano Salvatore Di Giacomo proprio ispirandosi al quartiere di Posillipo. In conclusione, Posillipo è un quartiere affascinante e panoramico di Napoli, con la sua storia millenaria, le ville signorili e le viste spettacolari sul Golfo di Napoli. È un luogo ideale per godere della bellezza naturale e della tranquillità, immergendosi nella storia e nella cultura di questa affascinante città italiana.
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Napoli... la camorra sfida, la città risponde: al tribunale
01:02
Napoli... la camorra sfida, la città risponde: al tribunale
L'avvocato (Franco Angrisano) e Rampone (Rick Battaglia) si consultano davanti al tribunale. Il tribunale è, in realtà, Castel Capuano a Napoli.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Don Salvatore Savastano, boss del contrabbando di sigarette, perde la moglie e l'unico figlio uccisi da quattro rapinatori mascherati, mentre la famiglia, riunita in un ristorante, festeggiava la Prima Comunione del bambino. Da quel momento don Salvatore non ha altro scopo nella vita che far giustizia con le sue mani dei quattro assassini. Marilì, l'amante tradita del boss Totonno o'pazzo, vuol vendicarsi di lui e ha intenzione di punirlo rivelando a Don Salvatore la sua colpevolezza e il nome dei suoi complici. Un uomo di Totonno, però, scopre le sue intenzioni, e il boss la uccide. Grazie a Gennarino, uno scugnizzo orfano del quale è diventato amico e protettore, Don Salvatore riesce egualmente a smascherare gli assassini del figlio, ma finisce nelle loro mani e rischia di morire dilaniato da una bomba. Fortunatamente Gennarino lo libera in tempo. Mentre i quattro delinquenti festeggiano in un ristorante la creduta scomparsa di Don Salvatore, questi irrompe armato nel locale, e ne uccide tre. Totonno scappa trascinandosi dietro Gennarino, ma al termine di un lungo inseguimento in mare, Don Salvatore riesce finalmente a far giustizia.Sui luoghi:Posillipo è un quartiere situato nella parte occidentale di Napoli, in Italia. È una delle zone residenziali più prestigiose e panoramiche della città, nota per la sua bellezza naturalistica e le viste spettacolari sul Golfo di Napoli. Posillipo è caratterizzato da una serie di colline che si affacciano sul mare, offrendo un panorama mozzafiato sulla baia e sulle isole di Capri, Ischia e Procida. Le sue strade panoramiche, come Via Posillipo e Via Petrarca, sono famose per le loro ville signorili e i giardini ben curati. Il quartiere ha una storia antica, risalente all'epoca romana, e prende il nome dal termine greco "Pausílypon", che significa "riposo dai dolori". Durante l'era romana, Posillipo era una rinomata località di villeggiatura per l'élite romana, attratta dalle sue bellezze naturali e dalle terme termali. Oggi, Posillipo è una zona residenziale di prestigio, frequentata da famiglie benestanti, artisti e personaggi famosi. Le ville storiche, alcune delle quali risalenti al periodo borbonico, conferiscono al quartiere un'atmosfera elegante e raffinata. Oltre alle residenze di lusso, Posillipo offre anche attrazioni culturali e ricreative. Nella zona si trovano il Parco Virgiliano, un parco pubblico che offre una vista panoramica sulla città di Napoli, e il Teatro Palapartenope, un importante centro per spettacoli e concerti. La bellezza e l'atmosfera di Posillipo hanno ispirato numerosi artisti, poeti e scrittori nel corso dei secoli. La lirica "Santa Lucia", famosa in tutto il mondo, è stata scritta dal poeta napoletano Salvatore Di Giacomo proprio ispirandosi al quartiere di Posillipo. In conclusione, Posillipo è un quartiere affascinante e panoramico di Napoli, con la sua storia millenaria, le ville signorili e le viste spettacolari sul Golfo di Napoli. È un luogo ideale per godere della bellezza naturale e della tranquillità, immergendosi nella storia e nella cultura di questa affascinante città italiana.
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Napoli... la camorra sfida, la città risponde: la banda
02:12
Napoli... la camorra sfida, la città risponde: la banda
La strada che percorrono la banda capeggiata da Francesco Gargiulo (Mario Merola) per andare ad acquistare le armi è Via Roma, ad Aversa (Caserta). Sullo sfondo si può notare Porta Napoli (o Arco dell'Annunziata). Le armi poi vengono acquistate al mercato che si trova lungo viale Europa ad Aversa (Caserta). Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Dopo aver subito le angherie di un clan criminale, Don Francesco Gargiulo decide di organizzare una controffensiva.Sul regista:Alfonso Brescia (1943-2001), conosciuto anche con lo pseudonimo di Al Bradley, è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. È noto per aver lavorato principalmente nel genere cinematografico della commedia e dell'avventura, ma ha anche diretto film di fantascienza, western e spionaggio. Brescia ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema negli anni '60 come assistente di regia. Successivamente ha diretto il suo primo film nel 1969, intitolato "Omicidio per vocazione". Nel corso degli anni successivi, ha continuato a dirigere e produrre numerosi film italiani, spesso a budget ridotti, ma con una grande passione per il cinema popolare. Tra i suoi lavori più conosciuti ci sono diversi film appartenenti alla cosiddetta "serie Z", caratterizzati da trame spesso bizzarre e di basso costo. Ad esempio, ha diretto il film di fantascienza "Cosmos: War of the Planets" (1977), che è diventato noto per i suoi effetti speciali amatoriali ma affascinanti. Alfonso Brescia è stato spesso associato a produzioni cinematografiche di genere, che sono state criticate per la loro qualità discutibile. Tuttavia, i suoi film hanno guadagnato una certa popolarità tra gli appassionati di cinema di serie B e di culto per la loro originalità e il loro stile distintivo. Brescia è scomparso nel 2001, lasciando un'eredità di film che continuano ad essere visti e discussi dagli appassionati di cinema di genere. Nonostante le critiche, il suo contributo al cinema italiano è stato significativo e ha lasciato un'impronta unica nel panorama cinematografico del paese.
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Totò Peppino e la malafemmina: l'università
00:24
Totò Peppino e la malafemmina: l'università
La facoltà di medicina che frequenta Gianni, il nipote dei fratelli Caponi, si trova in Corso Umberto I° a Napoli, all’interno del Palazzo degli Studi, sede centrale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una delle opere più amate del grande Totò che interpreta questo divertente film comico insieme al celebre Peppino De Filippo, il bravissimo Nino Manfredi e la bella Dorian Gray. Totò e Peppino sono due buffi zii di uno studente innamorato di una ballerina. Lei, che non gode di buona fama, si trasferisce a Milano e il ragazzo la segue. Inizia il viaggio degli zii alla volta della Lombardia.Informazioni sul film:"Totò, Peppino e la malafemmina" è un celebre film italiano del 1956 diretto da Camillo Mastrocinque. Questa commedia è considerata un classico del cinema italiano e rappresenta uno dei più grandi successi della coppia comica composta da Totò e Peppino De Filippo. Il film racconta la storia di due pescatori, Felice (interpretato da Totò) e Nicola (interpretato da Peppino De Filippo), che vivono nel pittoresco borgo marinaro di Mergellina a Napoli. Felice è un donnaiolo incallito, sempre alla ricerca di avventure amorose, mentre Nicola è più timido e riservato. Entrambi si innamorano della bellissima e misteriosa Rosalia (interpretata da Dorian Gray), una giovane donna che ha l'abitudine di sedurre gli uomini e poi scomparire. I due amici si trovano così coinvolti in una serie di divertenti situazioni e inganni per conquistare il cuore di Rosalia e svelarne i segreti. "Totò, Peppino e la malafemmina" è un film che mescola abilmente la commedia all'italiana con elementi romantici e un tocco di mistero. La coppia di attori, Totò e Peppino De Filippo, offre una performance straordinaria, con Totò che si distingue per il suo umorismo esilarante e la sua capacità di trasformarsi in personaggi buffi e eccentrici. Peppino De Filippo, d'altra parte, è un perfetto contraltare comico, con la sua recitazione misurata e la sua capacità di far sorridere con un semplice sguardo. Il film affronta anche temi sociali e morali tipici del periodo, come la moralità e la tradizione in contrasto con il desiderio di libertà individuale. Inoltre, la sceneggiatura è arricchita da dialoghi intelligenti e battute spiritose, che rendono il film ancora più divertente e piacevole da guardare."Totò, Peppino e la malafemmina" è diventato un punto di riferimento nel panorama della commedia italiana, con il suo umorismo intramontabile e le interpretazioni brillanti dei suoi attori principali. È un film che incarna lo spirito allegro e scanzonato del cinema italiano, e continua a essere amato e apprezzato da generazioni di spettatori.
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Totò Peppino e la malafemmina: al bar
00:43
Totò Peppino e la malafemmina: al bar
Il bar dove Gianni  racconta a Raffaele  del primo incontro con Marisa si trova in Piazza Municipio a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una delle opere più amate del grande Totò che interpreta questo divertente film comico insieme al celebre Peppino De Filippo, il bravissimo Nino Manfredi e la bella Dorian Gray. Totò e Peppino sono due buffi zii di uno studente innamorato di una ballerina. Lei, che non gode di buona fama, si trasferisce a Milano e il ragazzo la segue. Inizia il viaggio degli zii alla volta della Lombardia.Informazioni sul film:"Totò, Peppino e la malafemmina" è un celebre film italiano del 1956 diretto da Camillo Mastrocinque. Questa commedia è considerata un classico del cinema italiano e rappresenta uno dei più grandi successi della coppia comica composta da Totò e Peppino De Filippo. Il film racconta la storia di due pescatori, Felice (interpretato da Totò) e Nicola (interpretato da Peppino De Filippo), che vivono nel pittoresco borgo marinaro di Mergellina a Napoli. Felice è un donnaiolo incallito, sempre alla ricerca di avventure amorose, mentre Nicola è più timido e riservato. Entrambi si innamorano della bellissima e misteriosa Rosalia (interpretata da Dorian Gray), una giovane donna che ha l'abitudine di sedurre gli uomini e poi scomparire. I due amici si trovano così coinvolti in una serie di divertenti situazioni e inganni per conquistare il cuore di Rosalia e svelarne i segreti. "Totò, Peppino e la malafemmina" è un film che mescola abilmente la commedia all'italiana con elementi romantici e un tocco di mistero. La coppia di attori, Totò e Peppino De Filippo, offre una performance straordinaria, con Totò che si distingue per il suo umorismo esilarante e la sua capacità di trasformarsi in personaggi buffi e eccentrici. Peppino De Filippo, d'altra parte, è un perfetto contraltare comico, con la sua recitazione misurata e la sua capacità di far sorridere con un semplice sguardo. Il film affronta anche temi sociali e morali tipici del periodo, come la moralità e la tradizione in contrasto con il desiderio di libertà individuale. Inoltre, la sceneggiatura è arricchita da dialoghi intelligenti e battute spiritose, che rendono il film ancora più divertente e piacevole da guardare."Totò, Peppino e la malafemmina" è diventato un punto di riferimento nel panorama della commedia italiana, con il suo umorismo intramontabile e le interpretazioni brillanti dei suoi attori principali. È un film che incarna lo spirito allegro e scanzonato del cinema italiano, e continua a essere amato e apprezzato da generazioni di spettatori.
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Totò Peppino e la malafemmina: i manifesti
00:53
Totò Peppino e la malafemmina: i manifesti
I giardini dove Gianni e Raffaele  vedono passare i cartelloni pubblicitari con la foto di Marisa, la "Malafemmina" (Dorian Gray) sono quelli della Villa Comunale in Via Francesco Caracciolo a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una delle opere più amate del grande Totò che interpreta questo divertente film comico insieme al celebre Peppino De Filippo, il bravissimo Nino Manfredi e la bella Dorian Gray. Totò e Peppino sono due buffi zii di uno studente innamorato di una ballerina. Lei, che non gode di buona fama, si trasferisce a Milano e il ragazzo la segue. Inizia il viaggio degli zii alla volta della Lombardia.Informazioni sul film:"Totò, Peppino e la malafemmina" è un celebre film italiano del 1956 diretto da Camillo Mastrocinque. Questa commedia è considerata un classico del cinema italiano e rappresenta uno dei più grandi successi della coppia comica composta da Totò e Peppino De Filippo. Il film racconta la storia di due pescatori, Felice (interpretato da Totò) e Nicola (interpretato da Peppino De Filippo), che vivono nel pittoresco borgo marinaro di Mergellina a Napoli. Felice è un donnaiolo incallito, sempre alla ricerca di avventure amorose, mentre Nicola è più timido e riservato. Entrambi si innamorano della bellissima e misteriosa Rosalia (interpretata da Dorian Gray), una giovane donna che ha l'abitudine di sedurre gli uomini e poi scomparire. I due amici si trovano così coinvolti in una serie di divertenti situazioni e inganni per conquistare il cuore di Rosalia e svelarne i segreti. "Totò, Peppino e la malafemmina" è un film che mescola abilmente la commedia all'italiana con elementi romantici e un tocco di mistero. La coppia di attori, Totò e Peppino De Filippo, offre una performance straordinaria, con Totò che si distingue per il suo umorismo esilarante e la sua capacità di trasformarsi in personaggi buffi e eccentrici. Peppino De Filippo, d'altra parte, è un perfetto contraltare comico, con la sua recitazione misurata e la sua capacità di far sorridere con un semplice sguardo. Il film affronta anche temi sociali e morali tipici del periodo, come la moralità e la tradizione in contrasto con il desiderio di libertà individuale. Inoltre, la sceneggiatura è arricchita da dialoghi intelligenti e battute spiritose, che rendono il film ancora più divertente e piacevole da guardare."Totò, Peppino e la malafemmina" è diventato un punto di riferimento nel panorama della commedia italiana, con il suo umorismo intramontabile e le interpretazioni brillanti dei suoi attori principali. È un film che incarna lo spirito allegro e scanzonato del cinema italiano, e continua a essere amato e apprezzato da generazioni di spettatori.
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Totò Peppino e la malafemmina: la villa sul mare
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Totò Peppino e la malafemmina: la villa sul mare
La villa che Raffaele presta all’amico Gianni per il secondo incontro con Marisa, capiamo che si trova a Napoli, in Via Posillipo. Il luogo è riconoscibile dalla vista su Palazzo Donn'Anna. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una delle opere più amate del grande Totò che interpreta questo divertente film comico insieme al celebre Peppino De Filippo, il bravissimo Nino Manfredi e la bella Dorian Gray. Totò e Peppino sono due buffi zii di uno studente innamorato di una ballerina. Lei, che non gode di buona fama, si trasferisce a Milano e il ragazzo la segue. Inizia il viaggio degli zii alla volta della Lombardia.Informazioni sul film:"Totò, Peppino e la malafemmina" è un celebre film italiano del 1956 diretto da Camillo Mastrocinque. Questa commedia è considerata un classico del cinema italiano e rappresenta uno dei più grandi successi della coppia comica composta da Totò e Peppino De Filippo. Il film racconta la storia di due pescatori, Felice (interpretato da Totò) e Nicola (interpretato da Peppino De Filippo), che vivono nel pittoresco borgo marinaro di Mergellina a Napoli. Felice è un donnaiolo incallito, sempre alla ricerca di avventure amorose, mentre Nicola è più timido e riservato. Entrambi si innamorano della bellissima e misteriosa Rosalia (interpretata da Dorian Gray), una giovane donna che ha l'abitudine di sedurre gli uomini e poi scomparire. I due amici si trovano così coinvolti in una serie di divertenti situazioni e inganni per conquistare il cuore di Rosalia e svelarne i segreti. "Totò, Peppino e la malafemmina" è un film che mescola abilmente la commedia all'italiana con elementi romantici e un tocco di mistero. La coppia di attori, Totò e Peppino De Filippo, offre una performance straordinaria, con Totò che si distingue per il suo umorismo esilarante e la sua capacità di trasformarsi in personaggi buffi e eccentrici. Peppino De Filippo, d'altra parte, è un perfetto contraltare comico, con la sua recitazione misurata e la sua capacità di far sorridere con un semplice sguardo. Il film affronta anche temi sociali e morali tipici del periodo, come la moralità e la tradizione in contrasto con il desiderio di libertà individuale. Inoltre, la sceneggiatura è arricchita da dialoghi intelligenti e battute spiritose, che rendono il film ancora più divertente e piacevole da guardare."Totò, Peppino e la malafemmina" è diventato un punto di riferimento nel panorama della commedia italiana, con il suo umorismo intramontabile e le interpretazioni brillanti dei suoi attori principali. È un film che incarna lo spirito allegro e scanzonato del cinema italiano, e continua a essere amato e apprezzato da generazioni di spettatori.
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Veleno: la scuola
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Veleno: la scuola
La scuola di Irene Cacciapuoti, dove la va a prendere con l'auto zio Donato, è la scuola Gianni Rodari in via Gallinelle a Villa Literno. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una coppia del casertano vive in un territorio in cui i rifiuti tossici vengono gestiti illegalmente e deve difendere la propria terra dalle pressioni violente della camorra.La Campania e il cinema: La Campania, una regione affascinante situata nel sud Italia, è stata spesso protagonista nel mondo del cinema. La sua ricca storia, i paesaggi mozzafiato e la vivace cultura hanno attirato registi e produzioni cinematografiche da tutto il mondo. La città di Napoli, capitale della regione, è stata spesso scelta come location per film di ogni genere. I suoi vicoli pittoreschi, le strade animate e la sua autenticità hanno reso Napoli una delle città italiane più amate dal cinema. Film come "Napoli milionaria!" di Eduardo De Filippo e "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica sono solo alcuni esempi delle numerose opere che hanno catturato l'anima di questa città. La Campania offre anche una vasta gamma di location naturali, che hanno attirato registi di fama internazionale. La costa amalfitana, con le sue scogliere a picco sul mare e i pittoreschi borghi costieri, ha fornito lo sfondo perfetto per molti film. L'iconica scena della Vespa in "Vacanze romane" con Audrey Hepburn e Gregory Peck è stata girata lungo la strada costiera. Un'altra location celebre è l'isola di Capri, con i suoi panorami mozzafiato e l'atmosfera elegante. Film come "Le Mepris" di Jean-Luc Godard e "Pane, amore e..." di Dino Risi hanno sfruttato la bellezza di Capri per raccontare storie indimenticabili. La Campania ha anche prodotto una serie di talentuosi registi e attori. Eduardo De Filippo, uno dei più grandi drammaturghi italiani, ha portato sul grande schermo molte delle sue opere teatrali, offrendo uno sguardo autentico sulla vita napoletana. Registi come Mario Martone e Paolo Sorrentino hanno ricevuto riconoscimenti internazionali per i loro film, che spesso affrontano temi sociali e politici in modo provocatorio e artistico. Inoltre, la regione ospita importanti festival cinematografici, come il Napoli Film Festival, che promuove il cinema indipendente e offre una piattaforma per i giovani talenti locali. La Campania è un luogo che incarna una straordinaria combinazione di cultura, tradizione e bellezza naturale, il che la rende una fonte inesauribile di ispirazione per il cinema. Attraverso la magia del cinema, questa regione è stata immortalata sul grande schermo, condividendo con il mondo intero la sua ricchezza e la sua autenticità.
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Veleno: la chiesa
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Veleno: la chiesa
La Chiesa dove Rosaria, mentre sta pregando, viene avvicinata da una veggente, è la Parrocchia di Santa Maria Assunta in via Chiesa a Villa Literno.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una coppia del casertano vive in un territorio in cui i rifiuti tossici vengono gestiti illegalmente e deve difendere la propria terra dalle pressioni violente della camorra.La Campania e il cinema:La Campania, una regione affascinante situata nel sud Italia, è stata spesso protagonista nel mondo del cinema. La sua ricca storia, i paesaggi mozzafiato e la vivace cultura hanno attirato registi e produzioni cinematografiche da tutto il mondo. La città di Napoli, capitale della regione, è stata spesso scelta come location per film di ogni genere. I suoi vicoli pittoreschi, le strade animate e la sua autenticità hanno reso Napoli una delle città italiane più amate dal cinema. Film come "Napoli milionaria!" di Eduardo De Filippo e "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica sono solo alcuni esempi delle numerose opere che hanno catturato l'anima di questa città. La Campania offre anche una vasta gamma di location naturali, che hanno attirato registi di fama internazionale. La costa amalfitana, con le sue scogliere a picco sul mare e i pittoreschi borghi costieri, ha fornito lo sfondo perfetto per molti film. L'iconica scena della Vespa in "Vacanze romane" con Audrey Hepburn e Gregory Peck è stata girata lungo la strada costiera. Un'altra location celebre è l'isola di Capri, con i suoi panorami mozzafiato e l'atmosfera elegante. Film come "Le Mepris" di Jean-Luc Godard e "Pane, amore e..." di Dino Risi hanno sfruttato la bellezza di Capri per raccontare storie indimenticabili. La Campania ha anche prodotto una serie di talentuosi registi e attori. Eduardo De Filippo, uno dei più grandi drammaturghi italiani, ha portato sul grande schermo molte delle sue opere teatrali, offrendo uno sguardo autentico sulla vita napoletana. Registi come Mario Martone e Paolo Sorrentino hanno ricevuto riconoscimenti internazionali per i loro film, che spesso affrontano temi sociali e politici in modo provocatorio e artistico. Inoltre, la regione ospita importanti festival cinematografici, come il Napoli Film Festival, che promuove il cinema indipendente e offre una piattaforma per i giovani talenti locali. La Campania è un luogo che incarna una straordinaria combinazione di cultura, tradizione e bellezza naturale, il che la rende una fonte inesauribile di ispirazione per il cinema. Attraverso la magia del cinema, questa regione è stata immortalata sul grande schermo, condividendo con il mondo intero la sua ricchezza e la sua autenticità.
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Veleno: il santuario
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Veleno: il santuario
Il santuario dove Cosimo va in gita in pullman e dove si sente male è il Santuario di Montevergine, vicino Avellino. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Una coppia del casertano vive in un territorio in cui i rifiuti tossici vengono gestiti illegalmente e deve difendere la propria terra dalle pressioni violente della camorra.La Campania e il cinema:La Campania, una regione affascinante situata nel sud Italia, è stata spesso protagonista nel mondo del cinema. La sua ricca storia, i paesaggi mozzafiato e la vivace cultura hanno attirato registi e produzioni cinematografiche da tutto il mondo. La città di Napoli, capitale della regione, è stata spesso scelta come location per film di ogni genere. I suoi vicoli pittoreschi, le strade animate e la sua autenticità hanno reso Napoli una delle città italiane più amate dal cinema. Film come "Napoli milionaria!" di Eduardo De Filippo e "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica sono solo alcuni esempi delle numerose opere che hanno catturato l'anima di questa città. La Campania offre anche una vasta gamma di location naturali, che hanno attirato registi di fama internazionale. La costa amalfitana, con le sue scogliere a picco sul mare e i pittoreschi borghi costieri, ha fornito lo sfondo perfetto per molti film. L'iconica scena della Vespa in "Vacanze romane" con Audrey Hepburn e Gregory Peck è stata girata lungo la strada costiera. Un'altra location celebre è l'isola di Capri, con i suoi panorami mozzafiato e l'atmosfera elegante. Film come "Le Mepris" di Jean-Luc Godard e "Pane, amore e..." di Dino Risi hanno sfruttato la bellezza di Capri per raccontare storie indimenticabili. La Campania ha anche prodotto una serie di talentuosi registi e attori. Eduardo De Filippo, uno dei più grandi drammaturghi italiani, ha portato sul grande schermo molte delle sue opere teatrali, offrendo uno sguardo autentico sulla vita napoletana. Registi come Mario Martone e Paolo Sorrentino hanno ricevuto riconoscimenti internazionali per i loro film, che spesso affrontano temi sociali e politici in modo provocatorio e artistico. Inoltre, la regione ospita importanti festival cinematografici, come il Napoli Film Festival, che promuove il cinema indipendente e offre una piattaforma per i giovani talenti locali. La Campania è un luogo che incarna una straordinaria combinazione di cultura, tradizione e bellezza naturale, il che la rende una fonte inesauribile di ispirazione per il cinema. Attraverso la magia del cinema, questa regione è stata immortalata sul grande schermo, condividendo con il mondo intero la sua ricchezza e la sua autenticità.
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Tatanka: la vittoria
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Tatanka: la vittoria
La palestra in cui Michele vince il suo primo incontro si trova nella ex base Nato di Viale della Liberazione, a Bagnoli, Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Da un racconto di Roberto Saviano. Nei feudi della camorra, in una terra dilaniata da povertà e violenza, la straordinaria avventura di un ragazzo che riesce a sfuggire a un destino certo nella malavita. Grazie all'incontro con la boxe riuscirà a emanciparsi, in un percorso che lo porterà alla scoperta di se stesso. Una strada tortuosa verso un riscatto difficile e inaspettato.Sul cast:Clemente Russo è un pugile italiano che ha fatto una profonda impressione nel mondo dello sport con il suo talento straordinario e la sua determinazione inarrestabile. Nato il 27 luglio 1982 a Marcianise, in Italia, Russo ha iniziato la sua carriera nel pugilato da giovane e ha rapidamente dimostrato il suo potenziale come un vero e proprio campione. Fin dall'inizio, Russo ha mostrato una forza fisica e una disciplina eccezionali. La sua capacità di combinare una solida difesa con una potenza offensiva è diventata la sua firma sul ring. Russo ha dimostrato anche un'abilità straordinaria nel movimento e nel posizionamento, permettendogli di sfruttare le debolezze dei suoi avversari e di ottenere vittorie impressionanti. La carriera di Russo ha raggiunto il suo punto più alto alle Olimpiadi del 2008 a Pechino, in Cina. In quell'occasione, ha vinto la medaglia d'argento nella categoria dei pesi massimi, dimostrando la sua abilità e il suo coraggio contro i migliori pugili del mondo. La sua performance ha attirato l'attenzione internazionale e gli ha conferito il titolo di uno dei migliori pugili dilettanti del suo tempo. Dopo il successo olimpico, Russo ha deciso di passare al professionismo nel 2010. Anche in questa nuova fase della sua carriera, ha continuato a impressionare con le sue prestazioni e la sua determinazione. Ha ottenuto una serie di vittorie significative, conquistando titoli nazionali e internazionali nella sua categoria di peso.
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Le mani sulla citta: il comizio
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Le mani sulla citta: il comizio
La piazza del comizio politico nel finale del film (la stella illuminata era il simbolo del PDIUM) è Piazza del Plebiscito a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il crollo, con morti e feriti, di un palazzo in un vicolo di Napoli, provoca la denuncia del costruttore Eduardo Nottola, consigliere comunale di un partito di destra. Nei suoi confronti viene svolta un'inchiesta, ma non approda a nulla, anche se il costruttore ne esce irrimediabilmente compromesso agli occhi dell'opinione pubblica, fino al punto che i compagni del suo stesso partito lo pregano di ritirare la candidatura alle imminenti elezioni comunali. Ma Nottola è un uomo che conosce l'ambiente in cui si muove e sa bene che, perso il potere, un uomo come lui non conta più nulla e sarà sempre alla mercé di quelli che comanderanno. Perciò, proprio sotto le elezioni, passa, con quattro consiglieri suoi amici, nelle file del partito di centro. Provoca con questo suo atto il rovesciamento della maggioranza in consiglio comunale e la sconfitta del suo partito d'origine. Ma l'odio dei suoi compagni cederà di fronte al pericolo di compromettere la realizzazione di un grandioso progetto edilizio in cui tutti hanno più o meno confessabili interessi. E perciò Nottola, aiutato dai suoi amici e da quelli stessi che ha tradito, sarà nominato assessore all'edilizia e continuerà a costruire con i soliti sistemi; mentre soltanto le sinistre, cui aderisce un unico consigliere del centro, continueranno a battersi per l'onesta gestione della cosa pubblica.
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Le mani sulla citta: la costruzione
03:55
Le mani sulla citta: la costruzione
La via dove si sta costruendo un nuovo palazzo e dove ne crolla un altro è via Nuova Marina a Napoli. La gente fugge in via Nuova Marina. Guarda il film completo su www.thefilmclub.it Sinossi:Il crollo, con morti e feriti, di un palazzo in un vicolo di Napoli, provoca la denuncia del costruttore Eduardo Nottola, consigliere comunale di un partito di destra. Nei suoi confronti viene svolta un'inchiesta, ma non approda a nulla, anche se il costruttore ne esce irrimediabilmente compromesso agli occhi dell'opinione pubblica, fino al punto che i compagni del suo stesso partito lo pregano di ritirare la candidatura alle imminenti elezioni comunali. Ma Nottola è un uomo che conosce l'ambiente in cui si muove e sa bene che, perso il potere, un uomo come lui non conta più nulla e sarà sempre alla mercé di quelli che comanderanno. Perciò, proprio sotto le elezioni, passa, con quattro consiglieri suoi amici, nelle file del partito di centro. Provoca con questo suo atto il rovesciamento della maggioranza in consiglio comunale e la sconfitta del suo partito d'origine. Ma l'odio dei suoi compagni cederà di fronte al pericolo di compromettere la realizzazione di un grandioso progetto edilizio in cui tutti hanno più o meno confessabili interessi. E perciò Nottola, aiutato dai suoi amici e da quelli stessi che ha tradito, sarà nominato assessore all'edilizia e continuerà a costruire con i soliti sistemi; mentre soltanto le sinistre, cui aderisce un unico consigliere del centro, continueranno a battersi per l'onesta gestione della cosa pubblica.
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Zappatore: Lo strozzino
01:45
Zappatore: Lo strozzino
La casa di Vizzini (Pelligra), lo strozzino del paese, si trova in Belvedere Aldo Nardi a Sant’Angelo Romano (Roma). La vista verso sinistra mostra Via Nazionale, ripresa dall'imbocco del piazzale belvedere.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi: Con grandi sacrifici un contadino riesce a far laureare il figlio in legge. Il ragazzo però, privo di riconoscenza, abbandona i genitori per inseguire l'amore in America.
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Zappatore: Festa di fidanzamento
01:41
Zappatore: Festa di fidanzamento
L'hotel in cui Francesco Esposito (Merola) si presenta a sorpresa alla festa di fidanzamento del figlio e lo riporta a Napoli cantando "Zappatore" ha una doppia natura. Gli esterni sono, come ci viene detto nel film, il Waldorf Astoria al 301 di Park Ave, New York, USA. Gli interni, invece, come ci racconta Renato, sono al solito Hilton Cavalieri di Roma in Via Cadlolo 101! La sala da ballo è quella che oggi viene chiamata "sala Elisse".Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi: Con grandi sacrifici un contadino riesce a far laureare il figlio in legge. Il ragazzo però, privo di riconoscenza, abbandona i genitori per inseguire l'amore in America.
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Zappatore: Pranzo in famiglia
02:54
Zappatore: Pranzo in famiglia
Il ristorante dove pranzano Mario (Gerardo Amato), Nancy (Mara Venier) e suo padre (Alberto Farnese), appena arrivato in aereo dagli USA, è il Ristorante La Bersagliera, situato in Borgo Marinari 10/11 a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi: Con grandi sacrifici un contadino riesce a far laureare il figlio in legge. Il ragazzo però, privo di riconoscenza, abbandona i genitori per inseguire l'amore in America.
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Zappatore: Arrivo alla Pensione Santa Lucia
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Zappatore: Arrivo alla Pensione Santa Lucia
La pensione Santa Lucia dove alloggia Mario Esposito (Gerardo Amato) ha sede nel Palazzo del Cardinale Zapata, situato in Piazza Trieste e Trento 48 a Napoli.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi: Con grandi sacrifici un contadino riesce a far laureare il figlio in legge. Il ragazzo però, privo di riconoscenza, abbandona i genitori per inseguire l'amore in America.
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Il ladro di cardellini: Cambio look
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Il ladro di cardellini: Cambio look
ll bar dove Grazia (Cangiano) si incontra con il suo agente Nolano (Alan De Luca) si trova in Piazza Beniamino Caso 11  a San Gregorio Matese.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMADa quando è scomparsa sua moglie, Pasquale Cardinale passa le sue giornate tra alcol e videopoker. Per ripianare i debiti di gioco, rivende al mercato clandestino i cardellini sequestrati ai bracconieri.
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Il ladro di cardellini: Prove generali
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Il ladro di cardellini: Prove generali
La piazza dove Grazia (Cangiano) e Gioacchino (Musella) provano i microfoni in vista di una sagra nella quale si dovranno esibire è Piazza Beniamino Caso a San Gregorio Matese.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMADa quando è scomparsa sua moglie, Pasquale Cardinale passa le sue giornate tra alcol e videopoker. Per ripianare i debiti di gioco, rivende al mercato clandestino i cardellini sequestrati ai bracconieri.
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