Napoli... la camorra sfida, la città risponde: l'omicidio
Il luogo dell’omicidio. In questa scena il commissario De Stefano (Jeff Blynn) e Perez ( Ciro Ippolito) vanno nel luogo dell’omicidio che è il Cimitero delle Fontanelle, in via Fontanelle, a Napoli. Guarda il film completo su www.thefilmclub.it
Sinossi:
Dopo aver subito le angherie di un clan criminale, Don Francesco Gargiulo decide di organizzare una controffensiva.
Sul regista:
Alfonso Brescia, noto anche con lo pseudonimo di Al Bradley, è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano. Nato il 6 gennaio 1930 a Roma e deceduto il 27 dicembre 2001, Brescia ha lasciato un segno nell'industria cinematografica italiana grazie al suo lavoro in diversi generi cinematografici. Alfonso Brescia ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema negli anni '60, lavorando come assistente alla regia in diversi film. Ha poi fatto il suo debutto come regista nel 1963 con il film "Vado... l'ammazzo e torno", un western spaghetti con George Hilton. Da lì in poi, Brescia ha diretto numerosi film, spaziando in diversi generi come l'horror, il fantascientifico, il poliziottesco e il peplum. Il regista ha ottenuto il maggior successo con il suo film "Cosmos: War of the Planets" (1977), parte di una trilogia di film di fantascienza, che include anche "Battle of the Stars" (1978) e "War of the Robots" (1978). Questi film si sono distinti per gli effetti speciali e le ambientazioni spaziali, anche se hanno spesso ricevuto critiche per la loro somiglianza con produzioni straniere, in particolare con il franchise di "Star Wars". Alfonso Brescia è stato un regista prolifico, con una filmografia che comprende oltre trenta titoli. Nonostante la sua produzione variegata, il regista è stato spesso associato a film di basso budget e a opere considerate "B-movie". Tuttavia, ha dimostrato una certa abilità nel lavorare con risorse limitate, cercando di ottenere il massimo risultato possibile. La carriera di Brescia ha subito una battuta d'arresto negli anni '80, quando l'industria cinematografica italiana ha attraversato una fase di declino. Ha continuato a lavorare, ma la qualità dei suoi film è stata oggetto di critica e ha avuto difficoltà a ottenere il successo che aveva raggiunto negli anni precedenti. Nonostante le opinioni contrastanti sulla sua filmografia, Alfonso Brescia ha lasciato un'impronta nel cinema italiano, specialmente nei generi di genere come il fantascientifico e il poliziesco. La sua passione per il cinema e la sua dedizione alla sua arte sono comunque degne di nota.
Antonio Sabato, Benito Artesi, Mario Merola, Liana Trouch
Alfonso Brescia