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ROMA

Peccato che sia una canaglia: l'estate romana
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Peccato che sia una canaglia: l'estate romana
Il film inizia con Paolo Silvestrelli (Marcello Mastroianni), tassista romano, che in una giornata estiva è fermo sulla strada a lustrare la propria vettura nuova in attesa della corsa inaugurale. Ma è soprattutto in cerca di clienti perché ha più che mai bisogno di mettere in moto il tassametro per ripagare l'acquisto. Siamo in piazzale Ugo La Malfa, sopra al Circo Massimo con vista sul colle Palatino. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo. 
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Peccato che sia una canaglia: l'officina
01:04
Peccato che sia una canaglia: l'officina
Lina (Sophia Loren), che sta lentamente apprendendo la poco nobile arte del furto, si fa accompagnare dai suoi “colleghi” dalla prossima vittima designata, che sarà proprio Paolo. Il gruppo però passa prima all'officina di quello che è un loro amico meccanico ricettatore perché a lui dovranno consegnare il taxi trafugato. L'officina è in piazza della Città Leonina. Lo si evince dal controcampo che inquadra le mura leonine, la cupola di S. Pietro, il palazzo Apostolico e il Passetto di Borgo. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo.
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Peccato che sia una canaglia: la corsa
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Peccato che sia una canaglia: la corsa
Paolo, dopo aver messo in fuga i due ragazzi che volevano rubargli il taxi, è su tutte le furie anche perché nella colluttazione ha ammaccato la carrozzeria nuova di zecca. Ora sta portando di corsa al commissariato la complice dei ladri, Lina, e appena arrivato a Roma sfreccia davanti alla chiesa di Santa Maria in Cosmedin, in piazza Bocca della Verità. La scenetta si chiude con Paolo che tenta di spiegare l'accaduto ai vigili urbani, i quali per tutta risposta lo portano via di peso, dal momento che aveva paralizzato il traffico. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo.
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Peccato che sia una canaglia: il tassista
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Peccato che sia una canaglia: il tassista
Paolo sta portando Lina al commissariato ma nel frattempo continua il lavoro di tassista e fa salire in vettura due turisti stranieri diretti al Colosseo. Ferma quindi il taxi in via IV Novembre, in prossimità della chiesa di Santa Caterina a Magnanapoli. All'interno della scena, sullo sfondo dell'inquadratura, è ben visibile anche la chiesa dei Santi Domenico e Sisto. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo.Sui protagonisti:Sophia Loren, nome d'arte di Sofia Villani Scicolone, è un'attrice italiana che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo del cinema. Nata il 20 settembre 1934 a Roma, Loren è diventata una delle icone più amate e ammirate del cinema italiano e internazionale. Fin dagli inizi della sua carriera, Loren ha dimostrato un talento straordinario e una presenza scenica magnetica. La sua bellezza mozzafiato, combinata con un talento recitativo naturale, l'ha resa una figura affascinante sul grande schermo. Con i suoi occhi penetranti, le sue curve sensuali e la sua eleganza innata, ha incantato il pubblico di tutto il mondo. Loren ha lavorato con alcuni dei registi più importanti della storia del cinema, tra cui Vittorio De Sica, Marcello Mastroianni e Federico Fellini. Ha dimostrato la sua versatilità interpretando una vasta gamma di ruoli, passando con abilità da personaggi drammatici a commedie romantiche. La sua abilità nel trasmettere emozioni profonde e coinvolgenti le ha valso numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l'Oscar alla miglior attrice nel 1962 per il film "La Ciociara". Ma il talento di Loren va oltre il cinema. È anche una cantante di successo, con una voce calda e melodiosa che ha incantato il pubblico in tutto il mondo. Ha registrato numerosi album di successo e ha collaborato con artisti di fama internazionale, dimostrando la sua versatilità artistica. Oltre alle sue doti artistiche, Loren è ammirata anche per la sua personalità carismatica e il suo impegno nel promuovere l'empowerment delle donne. Ha rappresentato l'immagine di una donna forte e indipendente, che ha affrontato le sfide della vita con determinazione e grazia. È diventata un simbolo di bellezza, eleganza e stile senza tempo. Nonostante la sua carriera straordinaria, Loren è rimasta sempre umile e vicina al suo pubblico. Ha continuato a lavorare attivamente nel cinema anche in età avanzata, dimostrando una passione e una dedizione senza confini. Il suo impatto nel mondo del cinema e la sua influenza culturale sono indiscutibili, e il suo nome è diventato sinonimo di grande talento e successo. Sophia Loren è un'icona senza tempo, un tesoro nazionale italiano e una leggenda vivente. La sua carriera straordinaria, il suo carisma ineguagliabile e il suo contributo al mondo dell'arte e dell'intrattenimento continueranno a ispirare generazioni future.
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Peccato che sia una canaglia: i turisti americani
01:04
Peccato che sia una canaglia: i turisti americani
I due turisti americani scendono dal taxi in un luogo molto frequentato dai forestieri e naturalmente anche dal cinema. E' il tempio di Venere e Roma. Vista la sua invidiabile posizione rialzata, infatti, si possono ammirare da lì in tutto il loro splendore il Colosseo, l'Arco di Costantino, la via Sacra e buona parte del Palatino. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo.
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Peccato che sia una canaglia: la fuga
01:21
Peccato che sia una canaglia: la fuga
Paolo, ancora una volta beffato da Lina - che se ne approfitta fingendosi innamorata di lui - è in corsa col suo taxi sul Lungotevere mentre impreca disperato. Qui vede per caso passare i due complici abituali di Lina e subito scatta l'inseguimento: i due scendono di corsa le scalette che dal lungotevere dei Sangallo portano in via del Gonfalone per poi ritrovarsi in tutt'altra zona; più precisamente a borgo Sant'Angelo. Giunti poi in viale del Muro Torto, Paolo approfitta della fermata del bus per salirvi a bordo pure lui. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Un tassista di buon cuore e sani principi si imbatte in una fascinosa ladra e se ne innamora. Nel tentativo di portare lei e la famiglia criminale da cui proviene sulla buona strada, il giovane affronta una serie di sventure.Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo.
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Peccato che sia una canaglia: la passione
01:49
Peccato che sia una canaglia: la passione
Appena fuori da palazzo Capizucchi Paolo vuole chiudere i conti con Lina e cerca un posto appartato per prenderla a schiaffi. Il primo tentativo fallisce in una bottega di via dei Cerchi, con la negoziante che disturba l'azione, poi i due si ritrovano di nuovo in via del Teatro Marcello ed entrano in un portone aperto, al civico 34. La scena madre in chiusura, infatti, avviene in pubblico con l'Ara Coeli sullo sfondo, tra schiaffi e inevitabile bacio appassionato finale. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Paolo, giovanotto serio e volenteroso, appartiene ad una cooperativa di tassisti, che gli ha affidato una bella macchina nuova. Un giorno la macchina viene affittata da due giovani che si fanno portare al mare, insieme ad una loro bellissima amica, Lina. La comitiva fa il bagno e Lina riesce a convincere Paolo a bagnarsi anche lui, ma, appena sta per entrare in acqua, Paolo viene avvertito dalla sirena antifurto che la sua macchina è in pericolo. Il ragazzo tenta inutilmente di acciuffare i due ladri e poi costringe Lina a salire con lui in macchina, ma giunti a Roma lei riesce a sfuggirgli. Dopo qualche giorno Paolo incontra di nuovo Lina coi due complici. I due uomini riescono a sfuggirgli ancora una volta, ma Paolo costringe a salire in macchina la ragazza che gli racconta un sacco di bugie per impietosirlo. Siccome ha accennato alla propria famiglia, Paolo decide di parlare col padre di lei, il signor Stroppiani, che secondo Lina sarebbe una candida figura d'artista, mentre in realtà è un fior d'imbroglione, specializzato nei furti di valigie. Nel frattempo Paolo s'è innamorato perdutamente di Lina e si fidanza con lei, ma quando scopre che un bellissimo portasigarette che lei gli regalato in realtà è stato rubato al suo capo garage, Paolo, furente, la pianta e tronca ogni rapporto con gli Stroppiani. Per poterlo risarcire dei danni che Lina coi suoi complici gli ha cagionato, padre e figlia tentano un furto nel filobus che lo stesso Paolo riesce a sventare. Denunciati, gli Stroppiani riescono, con fenomenale abilità, a farsi assolvere e a chiarire anche le cose con Paolo.
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Il marchese del grillo: il risveglio
01:27
Il marchese del grillo: il risveglio
La scena d'apertura è ambientata in un ricco palazzo ottocentesco, la bellissima Loggia dei Cavalieri di Rodi a Roma; assistiamo alle scene di vita quotidiana dei dipendenti del Marchese, fin dal risveglio mattutino. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il Marchese Onofrio del Grillo Duca di Bracciano, guardia nobile e Cameriere segreto di sua Santità Pio VII, è il tipico rappresentante della nobiltà romana dei primi dell'Ottocento. Il marchese del Grillo vive in una casa da fiaba, circondato da personaggi altrettanto fiabeschi che vivono ognuno in un mondo a sé stante e che difficilmente riescono ad inserirsi nella realtà: una madre affezionata, ma ostile e conservatrice; una parente povera di nome Genuflessa, innamorata segretamente di lui; una sorella sposata e con un figlio. Per fuggire alla noia il Marchese del Grillo si mescola spesso al popolo, frequentando bettole e osterie, e proprio al termine di una di queste serate trova un ubriaco, certo Gasperino, carbonaio di professione, che è il suo perfetto sosia. Spinto dal gusto della beffa, Onofrio lo raccoglie e lo porta a casa; qui metterà su una geniale farsa tanto da far passare il povero Gasperino per il Marchese del Grillo anche agli occhi dei suoi stessi parenti.Il film ha vinto il premio Orso d'argento per il miglior regista a Mario Monicelli (1982) al Festival di Berlino, nello stesso anno vince due David Donatello  miglior costumista e  miglior scenografo. In fine quattro Nastri d'argento: Premio miglior scenografia, Premio migliore attore non protagonista a Paolo Stoppa, Premio migliore sceneggiatura a Bernardino Zapponi, Leonardo Benvenuti, Mario Monicelli, Tullio Pinelli, Piero De Bernardi e Premio migliori costumi.
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Il marchese del grillo: con l'amico francese
00:58
Il marchese del grillo: con l'amico francese
Qui il marchese è con un amico francese, ufficiale dell'esercito francese napoleonico. L'antica chiesa abbandonata è la chiesa di San Bonaventura, circondata da un paesaggio rurale. Vi si è stabilito Don Bastiano, brigante e amico del Marchese. Entrando nella chiesa si possono ammirare le sue rovine e un enorme albero secolare, sotto il quale Don Bastiano è seduto con il suo trono. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il Marchese Onofrio del Grillo Duca di Bracciano, guardia nobile e Cameriere segreto di sua Santità Pio VII, è il tipico rappresentante della nobiltà romana dei primi dell'Ottocento. Il marchese del Grillo vive in una casa da fiaba, circondato da personaggi altrettanto fiabeschi che vivono ognuno in un mondo a sé stante e che difficilmente riescono ad inserirsi nella realtà: una madre affezionata, ma ostile e conservatrice; una parente povera di nome Genuflessa, innamorata segretamente di lui; una sorella sposata e con un figlio. Per fuggire alla noia il Marchese del Grillo si mescola spesso al popolo, frequentando bettole e osterie, e proprio al termine di una di queste serate trova un ubriaco, certo Gasperino, carbonaio di professione, che è il suo perfetto sosia. Spinto dal gusto della beffa, Onofrio lo raccoglie e lo porta a casa; qui metterà su una geniale farsa tanto da far passare il povero Gasperino per il Marchese del Grillo anche agli occhi dei suoi stessi parenti.Il film ha vinto il premio Orso d'argento per il miglior regista a Mario Monicelli (1982) al Festival di Berlino, nello stesso anno vince due David Donatello  miglior costumista e  miglior scenografo. In fine quattro Nastri d'argento: Premio miglior scenografia, Premio migliore attore non protagonista a Paolo Stoppa, Premio migliore sceneggiatura a Bernardino Zapponi, Leonardo Benvenuti, Mario Monicelli, Tullio Pinelli, Piero De Bernardi e Premio migliori costumi.
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Il marchese del grillo: il papa
02:09
Il marchese del grillo: il papa
 Il Palazzo del Quirinale in cui vive il Papa, che sarà arrestato, è il Palazzo dei Conservatori in Piazza del Campidoglio a Roma, sede dei Musei Capitolini. Le campane della città suonano per annunciare la morte del Papa, uno dei trucchi del Marchese. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il Marchese Onofrio del Grillo Duca di Bracciano, guardia nobile e Cameriere segreto di sua Santità Pio VII, è il tipico rappresentante della nobiltà romana dei primi dell'Ottocento. Il marchese del Grillo vive in una casa da fiaba, circondato da personaggi altrettanto fiabeschi che vivono ognuno in un mondo a sé stante e che difficilmente riescono ad inserirsi nella realtà: una madre affezionata, ma ostile e conservatrice; una parente povera di nome Genuflessa, innamorata segretamente di lui; una sorella sposata e con un figlio. Per fuggire alla noia il Marchese del Grillo si mescola spesso al popolo, frequentando bettole e osterie, e proprio al termine di una di queste serate trova un ubriaco, certo Gasperino, carbonaio di professione, che è il suo perfetto sosia. Spinto dal gusto della beffa, Onofrio lo raccoglie e lo porta a casa; qui metterà su una geniale farsa tanto da far passare il povero Gasperino per il Marchese del Grillo anche agli occhi dei suoi stessi parenti.Il film ha vinto il premio Orso d'argento per il miglior regista a Mario Monicelli (1982) al Festival di Berlino, nello stesso anno vince due David Donatello  miglior costumista e  miglior scenografo. In fine quattro Nastri d'argento: Premio miglior scenografia, Premio migliore attore non protagonista a Paolo Stoppa, Premio migliore sceneggiatura a Bernardino Zapponi, Leonardo Benvenuti, Mario Monicelli, Tullio Pinelli, Piero De Bernardi e Premio migliori costumi.
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Il marchese del grillo: rappresentazione teatrale
02:12
Il marchese del grillo: rappresentazione teatrale
Qui il marchese assiste a una rappresentazione teatrale di una compagnia francese. La scena è particolarmente divertente perché si assiste a una rissa tra attori alla fine della rappresentazione e alla reazione del pubblico. Il teatro si trova ad Amelia, una piccola città medievale dell'Umbria, ed è il Teatro Sociale in Via del Teatro.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Il Marchese Onofrio del Grillo Duca di Bracciano, guardia nobile e Cameriere segreto di sua Santità Pio VII, è il tipico rappresentante della nobiltà romana dei primi dell'Ottocento. Il marchese del Grillo vive in una casa da fiaba, circondato da personaggi altrettanto fiabeschi che vivono ognuno in un mondo a sé stante e che difficilmente riescono ad inserirsi nella realtà: una madre affezionata, ma ostile e conservatrice; una parente povera di nome Genuflessa, innamorata segretamente di lui; una sorella sposata e con un figlio. Per fuggire alla noia il Marchese del Grillo si mescola spesso al popolo, frequentando bettole e osterie, e proprio al termine di una di queste serate trova un ubriaco, certo Gasperino, carbonaio di professione, che è il suo perfetto sosia. Spinto dal gusto della beffa, Onofrio lo raccoglie e lo porta a casa; qui metterà su una geniale farsa tanto da far passare il povero Gasperino per il Marchese del Grillo anche agli occhi dei suoi stessi parenti.Il film ha vinto il premio Orso d'argento per il miglior regista a Mario Monicelli (1982) al Festival di Berlino, nello stesso anno vince due David Donatello  miglior costumista e  miglior scenografo. In fine quattro Nastri d'argento: Premio miglior scenografia, Premio migliore attore non protagonista a Paolo Stoppa, Premio migliore sceneggiatura a Bernardino Zapponi, Leonardo Benvenuti, Mario Monicelli, Tullio Pinelli, Piero De Bernardi e Premio migliori costumi.
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E Dio disse a Caino: lo scontro
02:15
E Dio disse a Caino: lo scontro
Dopo lo scontro, quasi al termine del film qui compare la celebre Villa Mussolini. Guarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossi:Travolgente film western italiano. Gary Hamilton è un ufficiale dell'esercito nordista che, in seguito alle false accuse di Acombar, viene condannato per una rapina e per omicidio. Dopo dieci anni, Gary ottiene una grazia e torna al suo paese, deciso comunque a vendicarsi del suo accusatore, nel frattempo divenuto molto ricco.Sul film:Il film è interpretato da Klaus Kinski, nel ruolo del protagonista Caino, un uomo che ha passato cinque anni in prigione per un crimine che non ha commesso e che cerca vendetta contro coloro che lo hanno ingiustamente condannato. La trama del film è ambientata nel vecchio West americano, in un paesaggio desolato e arido. Il protagonista cerca di vendicarsi contro il suo vecchio capo, che lo ha tradito e che ora controlla la città con un pugno di ferro. Caino, armato di un fucile a canne mozze e di un'infinita rabbia, semina il terrore e la distruzione ovunque vada, fino a quando non raggiunge il suo obiettivo finale. Il film è noto per le performance intense e drammatiche di Klaus Kinski e per le scene di azione e violenza esplicite. La colonna sonora, composta da Carlo Savina, è stata particolarmente apprezzata per la sua atmosfera inquietante e suggestiva. Nonostante la critica mista all'uscita, "E Dio disse a Caino" è diventato col tempo un cult movie del cinema italiano e un esempio significativo del genere western all'italiana.
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L'ultimo sapore dell'aria: Diego conosce Claudia
01:35
L'ultimo sapore dell'aria: Diego conosce Claudia
Il conservatorio dove Claudia (Galeazzi) studia musica e dove Marco e Diego la vanno a prendere, è in realtà l'Accademia Britannica di Piazzale Winston Churchill a Roma. Fu progettato dall'architetto Sir Edwin Lutyens, che si ispirò alla Cattedrale di St Paul a Londra; fu costruito come padiglione britannico all'Esposizione Internazionale di Roma del 1911. L'Accademia si trova accanto alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in Via delle Belle Arti.Non perderti il film su www.thefilmclub.it Trama:Diego Micheli; sedicenne tartassato a scuola e incompreso in famiglia ove la signora Maria deve trascurarlo per dedicarsi ai fratellastri e al patrigno, fugge da casa e, dopo una infelice esperienza presso un garage, trova lavoro presso lo "Sporting club". Appassionato di nuoto, Diego di notte, cerca di fare da solo quegli esercizi che di giorno vede fare dagli allievi. Mentre il custode Giovanni brontola per l'aiuto che non gli viene dato da Diego, l'allenatore Marco si interessa al giovane sino a divenirne un amico sincero e un padre assennato. Messo in squadra, il Micheli batte il campioncino precedente, un presuntuoso Lori; ma accusa improvvisi malori. I medici diagnosticano una malattia mortale. Marco e sua figlia Carla si prodigano intorno a quello che è divenuto il terzo membro della famiglia. Vinti i campionati juniores, Diego dovrebbe prendere parte ai campionati europei della propria categoria in programma ad Amsterdam. Marco capisce che il ragazzo è l'ultima cosa che può gustare in una vita che gli sfugge; lo allena in campagna; lo porta in Olanda. 
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Le dolci zie: Tutto va bene
01:26
Le dolci zie: Tutto va bene
La chiesa di Don Fiorello (De Luca), parroco del paese in cui è ambientata la storia, è S. Stefano Protomartire in Piazza Giacomo Matteotti a Fiano Romano, vicino a Roma.Non perderti il film su www.thefilmclub.itLibero è un ragazzo ingenuo e inesperto che vive con il nonno comunista e anticlericale, riuscito a sottrarre il nipote alla tutela delle tre bigotte nubili zie: Fiorella, Benedetta e Nini. Ma queste riescono a sottrarre al vecchio la custodia, e all'arrivo di Libero iniziano a guardare al sesso diversamente.
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Champagne in paradiso: In giro per Roma
01:44
Champagne in paradiso: In giro per Roma
In questa scena Marco (Al Bano) porta a spasso i cani e dà loro una lezione di storia nel centro di Roma. Nella passeggiata lungo alcune delle vie più famose della città, vicino ai monumenti più celebri della città eterna, si riconoscono il Tempio di Venere, il Colosseo, la fontana del Gianicolo, il Tempio di Portuno, il Tempio di Vesta, e poi il Pincio, a Villa Borghese, riconoscibile dai busti dei personaggi storici più famosi.Non perderti il film su www.thefilmclub.it Trama:Due nonni di tre dolci fanciullini, raccontano in tono di fiaba il loro primo incontro di tanti e tanti anni prima, il loro innamoramento romantico in circostanze piuttosto fuori dell'ordinario ed il loro matrimonio. Erano i tempi dei buoni sentimenti e delle amicizie sincere. Lui, giovane professore di lettere, disoccupato ed in cerca di lavoro, era rimasto vittima di scherzi pesanti ed un tantino crudeli di una scolaresca femminile (nella quale era stato inserito come supplente), scherzi organizzati da una certa Paola, simpatica ma eccessivamente vivace ed intraprendente. Licenziato per "incapacità didattica" lui e tolta dalla scuola da suo padre, ricco industriale, per totale insufficienza e cattiva disciplina lei, caso vuole che si ritrovino, per volontà di Paola, nella casa di campagna di lei, dove l'uno farà da insegnante privato all'altra. La reciproca simpatia si sviluppa sempre più e porterà i due a convolare a legittime nozze. Nel finale rivediamo i due vecchietti atleticamente abbracciati in un ballo romantico.
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Champagne in paradiso: Paola in sella alla sua moto
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Champagne in paradiso: Paola in sella alla sua moto
Nella scena iniziale del film, Paola (Romina Power) attraversa Roma in moto per raggiungere la scuola; durante il tragitto vediamo gli splendidi scorci di Roma tra cui Castel Sant'Angelo, il lungotevere e infine la facciata del Liceo Scientifico Kennedy in via Nicola Fabrizi a Roma, la scuola dove Marco (Al Bano) inizia a lavorare come supplente.Non perderti il film su www.thefilmclub.it Trama:Due nonni di tre dolci fanciullini, raccontano in tono di fiaba il loro primo incontro di tanti e tanti anni prima, il loro innamoramento romantico in circostanze piuttosto fuori dell'ordinario ed il loro matrimonio. Erano i tempi dei buoni sentimenti e delle amicizie sincere. Lui, giovane professore di lettere, disoccupato ed in cerca di lavoro, era rimasto vittima di scherzi pesanti ed un tantino crudeli di una scolaresca femminile (nella quale era stato inserito come supplente), scherzi organizzati da una certa Paola, simpatica ma eccessivamente vivace ed intraprendente. Licenziato per "incapacità didattica" lui e tolta dalla scuola da suo padre, ricco industriale, per totale insufficienza e cattiva disciplina lei, caso vuole che si ritrovino, per volontà di Paola, nella casa di campagna di lei, dove l'uno farà da insegnante privato all'altra. La reciproca simpatia si sviluppa sempre più e porterà i due a convolare a legittime nozze. Nel finale rivediamo i due vecchietti atleticamente abbracciati in un ballo romantico.
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I ragazzi dei parioli: La piscina
02:12
I ragazzi dei parioli: La piscina
l circolo sportivo frequentato dai ragazzi “bene” del film è il Circolo Canottieri Lazio sul Lungotevere Flaminio 25 a RomaGuarda il film completo su www.thefilmclub.itSinossiBob e Fabrizio, due giovani del quartiere Parioli di Roma, si spacciano per produttori cinematografici alla ricerca di aspiranti attrici. Al loro annuncio su un giornale, rispondono Nuccia e Grazia, due stelline in cerca di notorietà.
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La domenica della buona gente: Rito preventivo
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La domenica della buona gente: Rito preventivo
La sede dei due sacerdoti è la chiesa di San Francesco a Ripa. La chiesa, progettatadall'architetto Giacomo Mola nel 1625, ospita la straordinaria statua reclinata raffigurante l'Estasi dellaBeata Ludovica Albertoni (1675), ultima opera del grande scultore Gian Lorenzo Bernini. Watch the full movie on www.movieitalyplus.com TRAMA: Una commedia con Sophia Loren. La partita Roma-Napoli si trasforma in qualcosa didrammatico e inaspettato. Un ex calciatore rischia di mettere a soqquadro il suo matrimonio e altri eventiaccadranno.
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L'ammazzatina: La fuga
03:16
L'ammazzatina: La fuga
La villa del barone Mimì Galluzzo (Pino Caruso) è la villa di Casal Lumbroso a Roma. La villa di Casale Lumbroso 167 è LA villa, ovvero la villa che almeno per quanto riguarda gli ultimi 20 anni detiene il record di presenze cinematografiche: salta fuori praticamente dappertutto! Parliamo di una villa in grado di superare come numero di film persino quella dell’Olgiata, e senza averne il fascino. Il corpo dell’edificio è molto meno rifinito rispetto alla villa vicina ai campi da golf dell’Olgiata, e ha subito negli anni diversi cambiamenti, tanto che oggi è un villone contornato di automobili in cui il fascino del giardino con le rocce che tanto eravamo abituati a vedere al cinema ha perso molto. La piscina c’è ancora, le rocce pure, ma il resto... Sarà quel colorino giallo degli intonaci, sarà l’abbattimento di quel porticato a finestre circolari che abbelliva la facciata d’entrata negli Ottanta, sarà la prosaicità attuale dell’insieme (non esiste più nemmeno il porticato della facciata interna) ma il colpo d’occhio è completamente diverso.Guarda il film per intero su  www.thefilmclub.itTRAMA: Il barone siciliano Mimì Galluzzo deve accettare compromessi con la moglie e con alcuni mafiosi per intascare l'eredità del suocero.
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Il decisionista: La moglie e l'amante
03:35
Il decisionista: La moglie e l'amante
L'edificio in cui vive Gianluigi (Tognazzi) è un tipico appartamento italiano situato a Testaccio, in Via Sant'Alessio 22, Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itPLOT: Gian Luigi è un giovane e arrogante consulente finanziario che gestisce un'enorme quantità di denaro ed è solito depositare i suoi profitti in Svizzera, evadendo così le tasse. Un giorno incontra una bellissima giornalista che sta indagando su un affare di corruzione, ma quando viene uccisa per Gian Luigi la situazione inizia a complicarsi.
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Febbre da cavallo: La scommessa
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Febbre da cavallo: La scommessa
Il luogo in cui i tre amici scommettono i soldi è l'Ippodromo di Tor di Valle a Roma. Oggi è totalmente abbandonato e in fase di restauro ed è di proprietà dell'As Roma che desidera costruirsi uno stadio. Guarda il film completo su www.thefilmclub.it TRAMA: Film che usa una serie di flashback per raccontare le vicende di tre amici, Mandrake, Pomata e Felice, la cui vita ruota attorno al mondo delle corse dei cavalli e alle scommesse.
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Bianco, Rosso e Verdone: L'arrivo in Hotel
00:56
Bianco, Rosso e Verdone: L'arrivo in Hotel
The place where the woman goes with her children is the Hotel Torre Sant'angelo. The hotel is located near Villa d'Este, a Renaissance-era building listed as a Unesco heritage site. Watch the full movie on www.movieitalyplus.com PLOT: Film directed and starring Carlo Verdone, divided into three episodes in which the actor interprets the vices and virtues of contemporary Italy through the characters of the pedantic Furio, the naive Mimmo and the hapless Pasquale.
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Adua e le compagne: La casa chiusa
02:23
Adua e le compagne: La casa chiusa
Il bordello (quello dei due di categoria “superiore”) dove Marilina (Emmanuelle Riva) torna a dormire dopo la “chiusura” delle case si trova in Salita Del Grillo 4 a Roma, già visto in diversi film e recentemente anche in "All'inferno della celebrità".Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:19 settembre 1958: a mezzanotte viene approvata la legge Merlin e i bordelli chiudono per sempre. Gli ultimi clienti se ne vanno e le ragazze organizzano la loro partenza. Adua, con Lolita, Marilina e Caterina, decide di aprire una trattoria alla periferia di Roma. Con delle “stanze” al piano superiore. Per ottenere la licenza, chiedono aiuto a un irreprensibile commendatore che in realtà vuole diventare il loro mecenate. Tra melodramma e denuncia, è un film duro e simpatico, sostenuto da quattro interpreti perfetti, solari o notturni, disincantati o svampiti, da una sceneggiatura che non fa sconti agli uomini (il cattivo Claudio Gora, il vile Mastroianni), da una fotografia lucida che ci regala un finale di grande potenza visiva. D'altra parte, Antonio Pietrangeli era un autore che conosceva bene le donne.
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Adua e le compagne: Da Piero
01:32
Adua e le compagne: Da Piero
La casa di Piero (Mastroianni) è visibile esternamente (anche gli interni sembrano essere stati girati lì) nella scena in cui Adua (Signoret) vi si reca di notte. Si trova a Roma in Viale Marco Polo 96, in un edificio progettato nel 1952 da M. Ridolfi e W. Frankl. Per chi si intende di architettura e urbanistica, si tratta di un edificio noto per la sua forma particolare, le cui sperimentazioni geometriche evocano addirittura suggestioni di sapore medievale.Guarda il film su www.thefilmclub.it TRAMA:19 settembre 1958: a mezzanotte viene approvata la legge Merlin e i bordelli chiudono per sempre. Gli ultimi clienti se ne vanno e le ragazze organizzano la loro partenza. Adua, con Lolita, Marilina e Caterina, decide di aprire una trattoria alla periferia di Roma. Con delle “stanze” al piano superiore. Per ottenere la licenza, chiedono aiuto a un irreprensibile commendatore che in realtà vuole diventare il loro mecenate. Tra melodramma e denuncia, è un film duro e simpatico, sostenuto da quattro interpreti perfetti, solari o notturni, disincantati o svampiti, da una sceneggiatura che non fa sconti agli uomini (il cattivo Claudio Gora, il vile Mastroianni), da una fotografia lucida che ci regala un finale di grande potenza visiva. D'altra parte, Antonio Pietrangeli era un autore che conosceva bene le donne.
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Adua e le compagne: Il caffè
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Adua e le compagne: Il caffè
Il bar dove si incontrano Adua, Milly, Marilina, Lolita e Fosca la Bionda (Valeria Fabrizi), il giorno dopo la chiusura delle “case”, è il ristorante Dal Bolognese (e non il vicino Caffè Rosati) in piazza del Popolo a Roma, già visto in molti altri film.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:19 settembre 1958: a mezzanotte viene approvata la legge Merlin e i bordelli chiudono per sempre. Gli ultimi clienti se ne vanno e le ragazze organizzano la loro partenza. Adua, con Lolita, Marilina e Caterina, decide di aprire una trattoria alla periferia di Roma. Con delle “stanze” al piano superiore. Per ottenere la licenza, chiedono aiuto a un irreprensibile commendatore che in realtà vuole diventare il loro mecenate. Tra melodramma e denuncia, è un film duro e simpatico, sostenuto da quattro interpreti perfetti, solari o notturni, disincantati o svampiti, da una sceneggiatura che non fa sconti agli uomini (il cattivo Claudio Gora, il vile Mastroianni), da una fotografia lucida che ci regala un finale di grande potenza visiva. D'altra parte, Antonio Pietrangeli era un autore che conosceva bene le donne.
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Arrivano i dollari: La gita
01:04
Arrivano i dollari: La gita
La chiesetta dove Piero (Raimondi) porta il bel notaio in gita è la Chiesa di San Silvestro in Via di Stella Polare a Monte Compatri (Roma), già vista in altri film.Guarda il film su www.thefilmclub.it TRAMA:Film commedia diretto da Mario Costa e interpretato dai grandi Nino Taranto e Alberto Sordi. Cinque fratelli scoprono che uno zio morto in Sud Africa ha lasciato loro in eredità una grossa somma di denaro. Ma solo liberandosi delle proprie colpe potranno entrarne in possesso. Tutti poi cercano di farsi belli agli occhi della bellissima moglie dello zio cercando di ingannarla.
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Arrivano i dollari: L'hotel
01:01
Arrivano i dollari: L'hotel
L'"Albergo della quiete" dove alloggiano zia Caterina (Miranda) e il suo notaio è la Trattoria ai Due Ponti che si trova in via Flaminia 858 a Roma, attualmente adibito a ristorante. Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Film commedia diretto da Mario Costa e interpretato dai grandi Nino Taranto e Alberto Sordi. Cinque fratelli scoprono che uno zio morto in Sud Africa ha lasciato loro in eredità una grossa somma di denaro. Ma solo liberandosi delle proprie colpe potranno entrarne in possesso. Tutti poi cercano di farsi belli agli occhi della bellissima moglie dello zio cercando di ingannarla.
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Il mantenuto: La casa di Stefano
01:33
Il mantenuto: La casa di Stefano
La casa di Tognazzi is in Piazza Mincio a Roma. Il quartiere Coppedè è un complesso di edifici situato a Roma nel quartiere Trieste, nell'isolato compreso fra via Tagliamento, via Arno, via Ombrone, via Serchio, via Reno, via Clitunno e via Adige fino a piazza Trasimeno. Pur non essendo propriamente un quartiere, venne così chiamato dallo stesso architetto che lo ha progettato e da cui prende il nome, Gino Coppedè. È composto da diciotto palazzi e ventisette tra palazzine ed edifici[1] disposte intorno al nucleo centrale di piazza Mincio.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA: Stefano Garbelli, impiegato romano, viene avvicinato dalla prostituta Daniela, che lo addita come suo protettore per difendersi dagli sfruttatori. Daniela si finge infermiera, suscitando l'interesse di Stefano. Inconsapevolmente Stefano diventa il suo protettore agli occhi dei rivali e della polizia, che lo convocano in questura insieme agli aggressori.
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Il mantenuto: Il supermercato
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Il mantenuto: Il supermercato
Il supermarket di proprietà di Amalia (Merlini) dove Stefano Garbelli (Tognazzi) finirà a lavorare con la nomea di mantenuto dalla signora è in via Germania a Roma ed è lo stesso visto in L'ultimo uomo della Terra (1964).Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA: Stefano Garbelli, impiegato romano, viene avvicinato dalla prostituta Daniela, che lo addita come suo protettore per difendersi dagli sfruttatori. Daniela si finge infermiera, suscitando l'interesse di Stefano. Inconsapevolmente Stefano diventa il suo protettore agli occhi dei rivali e della polizia, che lo convocano in questura insieme agli aggressori.
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La bambolona: L'appartamento dell Avv. Broggini
01:08
La bambolona: L'appartamento dell Avv. Broggini
Il lussuoso appartamento in cui vive, accudito da un maggiordomo, l'Avv. Broggini (Tognazzi) è l'attico di Palazzo Vecchiarelli a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Un avvocato, interpretato da Ugo Tognazzi, perde la testa per una ragazza che apparentemente sembra ingenua e sprovveduta. In realtà, la giovane donna sfrutta astutamente la sua bellezza per abbindolare il suo fidanzato maturo.
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La bambolona: L'ufficio dell Avv. Broggini
02:38
La bambolona: L'ufficio dell Avv. Broggini
Lo studio di prorietà dell'Avv. Giulio Broggini (Tognazzi) era fino al 2012 l'Istituto Nazionale di Urbanistica in Piazza Farnese a Roma. Il fotogramma è confrontato con uno estratto dal film Caterina va in città (2003) in cui compare il medesimo edificio (era la casa di Margherita).Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Un avvocato, interpretato da Ugo Tognazzi, perde la testa per una ragazza che apparentemente sembra ingenua e sprovveduta. In realtà, la giovane donna sfrutta astutamente la sua bellezza per abbindolare il suo fidanzato maturo.
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Film d'amore e d'anarchia: Il lupanare
03:09
Film d'amore e d'anarchia: Il lupanare
Il "casotto" al centro del film, ossia la casa di tolleranza dove andrà a stare Tunin (Giannini), si trova a Roma in Via Baccina 90, quasi di fronte alla scalinata di Via degli Ibernesi. All'epoca delle riprese a quel civico c'era la sede del giornale politico "Prova Radicale".Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Girato nel '73 e interpretato da Giancarlo Giannini e Mariangela Melato, il film racconta l'incontro di un anarchico sardo, in missione a Roma per uccidere Mussolini, con una prostituta nella casa d'appuntamento nella quale trova rifugio.
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Film d'amore e d'anarchia: I fori romani
02:53
Film d'amore e d'anarchia: I fori romani
Il luogo dove viene abbandonato il cliente moribondo è all'interno del Foro Romano, e più precisamente dove si trova il Tempio di Saturno a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Girato nel '73 e interpretato da Giancarlo Giannini e Mariangela Melato, il film racconta l'incontro di un anarchico sardo, in missione a Roma per uccidere Mussolini, con una prostituta nella casa d'appuntamento nella quale trova rifugio.
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Film d'amore e d'anarchia: Il chiosco
01:05
Film d'amore e d'anarchia: Il chiosco
La piazza dove è posizionato il baracchino del tiro a segno dove Tuni (Giannini) si esercita a sparare è Piazza di San Pietro in Montorio a Roma, di fronte all'omonima chiesa.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Girato nel '73 e interpretato da Giancarlo Giannini e Mariangela Melato, il film racconta l'incontro di un anarchico sardo, in missione a Roma per uccidere Mussolini, con una prostituta nella casa d'appuntamento nella quale trova rifugio.
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Champagne in paradiso: Il nuovo sostituto
02:28
Champagne in paradiso: Il nuovo sostituto
La scuola in cui Marco (Al Bano) arriva come supplente nella classe di Paola (Power) è il Liceo Scientifico Kennedy, in Via Nicola Fabrizi a Roma, che vedremo anche in L'amore è eterno finché dura (2004).Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Due nonni raccontano in tono di fiaba il loro primo incontro di tanti anni prima, il loro innamoramento romantico in circostanze piuttosto fuori dell'ordinario ed il loro matrimonio.
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Champagne in paradiso: Passeggiata con vista
01:30
Champagne in paradiso: Passeggiata con vista
Quando Albano porta a spasso i cani mostra una passeggiata attraverso alcune delle attrazioni più iconiche di Roma, iniziando dai Fori Imperiali e terminando alla Bocca della Verità. Ecco un riepilogo delle attrazioni principali che vengono mostrate durante questa sequenza.Fori Imperiali - Albano inizia la sua passeggiata con i cani in uno degli scenari più storici di Roma, i Fori Imperiali, una serie di piazze monumentali costruite tra il 46 a.C. e il 113 d.C. Queste rovine rappresentano il cuore dell'antica Roma e sono circondate da templi, basiliche e altri edifici pubblici.Colosseo - Durante la passeggiata, è possibile vedere il Colosseo, il celebre anfiteatro romano che è uno dei simboli più riconosciuti della città e di tutta l'Italia. Anche se non è il punto focale della scena, appare sullo sfondo mentre Albano si sposta.Circo Massimo - Questo antico stadio, famoso per le corse delle bighe, è uno dei luoghi attraversati da Albano. È un vasto spazio verde che si estende tra l'Aventino e il Palatino, un'altra area che ricorda il glorioso passato della città.Bocca della Verità - La passeggiata si conclude presso la Bocca della Verità, una delle attrazioni più curiose di Roma. Questa scultura marmorea rappresenta un volto maschile e si trova nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. La leggenda dice che la Bocca morderà la mano di chiunque non dica la verità.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMA:Due nonni raccontano in tono di fiaba il loro primo incontro di tanti anni prima, il loro innamoramento romantico in circostanze piuttosto fuori dell'ordinario ed il loro matrimonio.
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L'ultimo capodanno: Pompa di benzina
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L'ultimo capodanno: Pompa di benzina
La stazione di servizio dove Gaetano (Fiorello) incontra Pasquale (Ferreri) è la Eni in corso Francia 80 a Roma. Qui si notino il fianco (A) e la grande tettoia del vicino McDonald's (del quale nel film si vede poi anche la M che fa da marchio):Guarda il film su www.thefilmclub.it TRAMAIn un condominio abitato da diverse persone si festeggia l'ultimo giorno dell'anno. Due ragazzi sono in cerca dello sballo, tre ladri tentano di svaligiare l'appartamento di un avvocato e una moglie scopre per caso il tradimento del marito.
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L'ultimo capodanno: Il ponte
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L'ultimo capodanno: Il ponte
Il ponte sul quale "Ossa di pesce" (Max Mazzotta) si avvia all'alba dopo l'esplosione del condominio è Ponte Flaminio a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.it TRAMAIn un condominio abitato da diverse persone si festeggia l'ultimo giorno dell'anno. Due ragazzi sono in cerca dello sballo, tre ladri tentano di svaligiare l'appartamento di un avvocato e una moglie scopre per caso il tradimento del marito.
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La supertestimone: Il corpo di Tiziana
01:08
La supertestimone: Il corpo di Tiziana
Il fiume dal quale viene ripescata l'auto con il corpo di Tiziana all'inizio del film è l'Aniene; la zona è quella adiacente al Ponte delle Valli a Roma, praticamente dove aveva la casa Franco in Continuavano a chiamarli Er più Er meno.Guarda i film su www.thefilmclub.itTRAMA:Una donna turbata perché sfortunata in amore diventa una spietata accusatrice di un magnaccia sospettato dell'omicidio di una prostituta, sostenendo di averlo visto vicino alla scena del delitto. Dopo la condanna dell'imputato, però, lei si convince di aver sbagliato, ottiene la revisione del processo e, innamorandosi, finisce per sposare il magnaccia. Quest'ultimo, realmente colpevole, la spinge a prostituirsi.
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Bellissima: Rimuginando
02:28
Bellissima: Rimuginando
La panchina dove Maddalena Cecconi (Anna Magnani), una volta uscita da Cinecittà, si ferma a pensare all'errore di voler far entrare la figlia nel mondo dello spettacolo è in Piazza Mancini a Roma. Adesso il parco è sostituito da un capolinea di autobus.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAMaddalena Cecconi, moglie d'un capomastro, ha un'unica figlia, Maria, una bimba di otto anni, che adora. Maria agli occhi di Maddalena, che vorrebbe per lei uno splendido avvenire, è una bambina bellissima. Così, quando la Stella Film bandisce un concorso riservato alle bambine romane per ottenere un ruolo in un film di Blasetti, Maddalena decide di far partecipare Maria alle audizioni e sacrifica tempo e denaro per prepararla, nonostante le obiezioni del marito. Il giorno del provino, a Cinecittà, mentre cerca affannosamente Maria che si è smarrita nel labirinto delle costruzioni e degli uffici, Maddalena s'imbatte in Annovazzi, un aiutante del regista che in cambio del suo aiuto, riesce a cavarle le ultime cinquantamila lire. Finalmente arriva il momento del provino, ma quando nella sala viene proiettata l'immagine della piccola Maria, il regista e gli aiutanti, nel vederla così imbarazzata e goffa, scoppiano in una risata. Maddalena che vede tutto dalla cabina dell'operatore, esplode e, dopo aver fatto una violenta scenata, si porta via la bambina. Invano il regista, che ha scoperto nella bimba doti espressive non comuni, le sottopone un vantaggioso contratto. Le illusioni sono ormai naufragate e la felicità familiare riconquistata.
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Bellissima: Il teatro
02:07
Bellissima: Il teatro
Il teatro dove il regista Alessandro Blasetti sta provinando diversi bambini per un film, audizione alla quale si presentano anche Maddalena Cecconi (Magnani) e la figlia Maria (Apicella), è il glorioso Teatro 5 dei Cinecittà Studios, situati in Via Tuscolana 1055 a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAMaddalena Cecconi, moglie d'un capomastro, ha un'unica figlia, Maria, una bimba di otto anni, che adora. Maria agli occhi di Maddalena, che vorrebbe per lei uno splendido avvenire, è una bambina bellissima. Così, quando la Stella Film bandisce un concorso riservato alle bambine romane per ottenere un ruolo in un film di Blasetti, Maddalena decide di far partecipare Maria alle audizioni e sacrifica tempo e denaro per prepararla, nonostante le obiezioni del marito. Il giorno del provino, a Cinecittà, mentre cerca affannosamente Maria che si è smarrita nel labirinto delle costruzioni e degli uffici, Maddalena s'imbatte in Annovazzi, un aiutante del regista che in cambio del suo aiuto, riesce a cavarle le ultime cinquantamila lire. Finalmente arriva il momento del provino, ma quando nella sala viene proiettata l'immagine della piccola Maria, il regista e gli aiutanti, nel vederla così imbarazzata e goffa, scoppiano in una risata. Maddalena che vede tutto dalla cabina dell'operatore, esplode e, dopo aver fatto una violenta scenata, si porta via la bambina. Invano il regista, che ha scoperto nella bimba doti espressive non comuni, le sottopone un vantaggioso contratto. Le illusioni sono ormai naufragate e la felicità familiare riconquistata.
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Bellissima: La trattoria
03:10
Bellissima: La trattoria
La trattoria della suocera di Maddalena (Magnani) dove quest'ultima ospita Annovazzi (Chiari) in segno di riconoscenza per l'ammissione della figlia Maria (Apicella) al provino. Siamo nello storico locale (è stato aperto nel 1914)  al Biondo Tevere - Via Ostiense, 178. (RM)Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAMaddalena Cecconi, moglie d'un capomastro, ha un'unica figlia, Maria, una bimba di otto anni, che adora. Maria agli occhi di Maddalena, che vorrebbe per lei uno splendido avvenire, è una bambina bellissima. Così, quando la Stella Film bandisce un concorso riservato alle bambine romane per ottenere un ruolo in un film di Blasetti, Maddalena decide di far partecipare Maria alle audizioni e sacrifica tempo e denaro per prepararla, nonostante le obiezioni del marito. Il giorno del provino, a Cinecittà, mentre cerca affannosamente Maria che si è smarrita nel labirinto delle costruzioni e degli uffici, Maddalena s'imbatte in Annovazzi, un aiutante del regista che in cambio del suo aiuto, riesce a cavarle le ultime cinquantamila lire. Finalmente arriva il momento del provino, ma quando nella sala viene proiettata l'immagine della piccola Maria, il regista e gli aiutanti, nel vederla così imbarazzata e goffa, scoppiano in una risata. Maddalena che vede tutto dalla cabina dell'operatore, esplode e, dopo aver fatto una violenta scenata, si porta via la bambina. Invano il regista, che ha scoperto nella bimba doti espressive non comuni, le sottopone un vantaggioso contratto. Le illusioni sono ormai naufragate e la felicità familiare riconquistata.
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Paolo il caldo: La litigata
01:36
Paolo il caldo: La litigata
Il ristorante all'uscita del quale avviene una scenata di gelosia tra Paolo (Giannini) e Lilia (Podestà) è in Via del Portico d'Ottavia a RomaGuarda il film su www.thefilmclub.itTRAMADiscendente di una famiglia nobile, i cui rappresentanti maschili si sono sempre distinti per l'assiduità nelle conquiste femminili, anche Paolo Castorini non riesce a resistere al richiamo dei sensi e ne diventa del tutto schiavo
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Paolo il caldo: Incontri sfortunati
01:11
Paolo il caldo: Incontri sfortunati
La piazza dove Paolo (Giannini) e Lilia (Podestà) fanno l'amore in macchina è Piazza di San Gregorio a Roma, davanti alla chiesa di San Gregorio al Celio:Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMADiscendente di una famiglia nobile, i cui rappresentanti maschili si sono sempre distinti per l'assiduità nelle conquiste femminili, anche Paolo Castorini non riesce a resistere al richiamo dei sensi e ne diventa del tutto schiavo
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Primo amore: L'hotel
02:27
Primo amore: L'hotel
L'hotel romano dove prendono alloggio Tognazzi e la Muti è il pluripresente Hilton Cavalieri di via Cadlolo 101 a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.comTRAMAUgo Cremonesi, in arte Picchio, rimasto senza lavoro e in attesa di liquidazione, lascia momentaneamente il mondo dell'avanspettacolo e si rifugia a Villa Serena, una casa di ricovero per artisti anziani, diretta da un impettito Direttore, detto "il Capitano". Più vicino al tramonto che all'alba, ma non del tutto domo, Ugo sente pesare l'atmosfera da cimitero che regna nell'ospizio, non annullata dall'incontro con vecchie conoscenze come l'ex fiamma, la soubrette Lucy, o l'amico Augustarello. Un poco alla volta il maturo comico s'attacca alla 18enne cameriera Renata che, per semplicità o per curiosità o per stanchezza dell'ambiente, finisce per accettare la sua amicizia. Quando giungono i sette milioni della liquidazione, la ragazza e il suo patetico compagno si recano a Milano, a Roma e persino a Capri. Ma, non appena si esaurisce il gruzzolo, il rapporto sentimentale e paradossale si affievolisce. Quando Ugo presenta Renata alla TV privata "Sette Colli" con la speranza di un doppio ingaggio, la giovane si lascia conquistare da Emilio, uno dei dirigenti. Ugo, disperato, finisce per diverse settimane alla neuro. Quando ne esce, incontra casualmente Renata, ormai affermata, ma rifiuta il suo gesto riconoscente. Questa volta, con molta meno prosopopea, si ripresenterà a Villa Serena.
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La fortuna di essere donna: Basta giochi
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La fortuna di essere donna: Basta giochi
Il luogo del finale del film dove al termine di una cena elegante Antonietta (Loren) - venuta a conoscenza che il conte Gregorio Senetti (Boyer) dopo averle promesso le nozze è di fatto già coniugato - viene raggiunta da Corrado (Mastroianni) che gli dichiara il suo amore è l'università Luiss Guido Carli di viale Pola 12 a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAAntonietta, bella ragazza di famiglia modesta, scopre la propria effigie sulla copertina di una rivista: la posa in cui il fotografo, a sua insaputa, l'ha ripresa, è alquanto spregiudicata. Il suo fidanzato vorrebbe far causa al fotografo; ma costui le racconta di aver lanciato, per mezzo delle fotografie, molte ragazze, che son divenute indossatrici e dive del cinematografo. Antonietta si lascia convincere dalla spregiudicata eloquenza del giovane Corrado, si fa fare una serie di fotografie in costume da bagno e poi passa una notte con lui. In realtà i due giovani incominciano ad essere reciprocamente innamorati; ma Corrado non lo vuol confessare neppure a se stesso e fa il cinico per posa. Antonietta, per provocarlo, rendendolo geloso, si lascia corteggiare dal conte Senetti, specializzato nel lancio di "stelle". Questi le insegna le buone maniere, le fa avere in prestito abiti di lusso e giunge fino a regalarle una pelliccia di visone. Corrado comincia ad essere geloso, tanto più che Antonietta gli fa, a bella posta, dei racconti esagerati, magnificando le sue avventure e le promesse fortune. Antonietta chiede al conte di sposarla, e quello promette; ma, ad un pranzo, ella si trova di fronte alla legittima moglie di Senetti ed è Costretta a restituire anche la pelliccia. E' una dolorosa, ma salutare delusione, che la induce a rinunciare a quel mondo, che non fa per lei.
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La fortuna di essere donna: La passeggiata
02:21
La fortuna di essere donna: La passeggiata
Il parco dove Antonietta Fallari (Loren) va a passeggiare con il conte Gregorio Sennetti (Boyer), indossando l’abito preso a prestito nell’atelier della stilista Mirella Fontanisi (Bagni), è Villa Borghese a  Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAAntonietta, bella ragazza di famiglia modesta, scopre la propria effigie sulla copertina di una rivista: la posa in cui il fotografo, a sua insaputa, l'ha ripresa, è alquanto spregiudicata. Il suo fidanzato vorrebbe far causa al fotografo; ma costui le racconta di aver lanciato, per mezzo delle fotografie, molte ragazze, che son divenute indossatrici e dive del cinematografo. Antonietta si lascia convincere dalla spregiudicata eloquenza del giovane Corrado, si fa fare una serie di fotografie in costume da bagno e poi passa una notte con lui. In realtà i due giovani incominciano ad essere reciprocamente innamorati; ma Corrado non lo vuol confessare neppure a se stesso e fa il cinico per posa. Antonietta, per provocarlo, rendendolo geloso, si lascia corteggiare dal conte Senetti, specializzato nel lancio di "stelle". Questi le insegna le buone maniere, le fa avere in prestito abiti di lusso e giunge fino a regalarle una pelliccia di visone. Corrado comincia ad essere geloso, tanto più che Antonietta gli fa, a bella posta, dei racconti esagerati, magnificando le sue avventure e le promesse fortune. Antonietta chiede al conte di sposarla, e quello promette; ma, ad un pranzo, ella si trova di fronte alla legittima moglie di Senetti ed è Costretta a restituire anche la pelliccia. E' una dolorosa, ma salutare delusione, che la induce a rinunciare a quel mondo, che non fa per lei.
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La fortuna di essere donna: Servizio fotografico
02:29
La fortuna di essere donna: Servizio fotografico
Il teatro romano dove Antonietta Fallari (Loren) e il conte Gregorio Sennetti (Boyer) discutono di Corrado Betti (Mastroianni) è quello di Ostia Antica (Roma).Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAAntonietta, bella ragazza di famiglia modesta, scopre la propria effigie sulla copertina di una rivista: la posa in cui il fotografo, a sua insaputa, l'ha ripresa, è alquanto spregiudicata. Il suo fidanzato vorrebbe far causa al fotografo; ma costui le racconta di aver lanciato, per mezzo delle fotografie, molte ragazze, che son divenute indossatrici e dive del cinematografo. Antonietta si lascia convincere dalla spregiudicata eloquenza del giovane Corrado, si fa fare una serie di fotografie in costume da bagno e poi passa una notte con lui. In realtà i due giovani incominciano ad essere reciprocamente innamorati; ma Corrado non lo vuol confessare neppure a se stesso e fa il cinico per posa. Antonietta, per provocarlo, rendendolo geloso, si lascia corteggiare dal conte Senetti, specializzato nel lancio di "stelle". Questi le insegna le buone maniere, le fa avere in prestito abiti di lusso e giunge fino a regalarle una pelliccia di visone. Corrado comincia ad essere geloso, tanto più che Antonietta gli fa, a bella posta, dei racconti esagerati, magnificando le sue avventure e le promesse fortune. Antonietta chiede al conte di sposarla, e quello promette; ma, ad un pranzo, ella si trova di fronte alla legittima moglie di Senetti ed è Costretta a restituire anche la pelliccia. E' una dolorosa, ma salutare delusione, che la induce a rinunciare a quel mondo, che non fa per lei.
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Sua eccellenza si fermò a mangiare: La casa di Lauretta
01:49
Sua eccellenza si fermò a mangiare: La casa di Lauretta
La casa di Lauretta (Masiero), amante di Ernesto (Ugo Tognazzi), dove Gennarino (Ignazio Leone) fa da palo a Totò, è in Via Eleonora Pimentel 2 (quartiere delle Vittorie) a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.comTRAMAIl ladro Totò - sotto le false spoglie di tale dottor Tanzarella - è presentato da Ernesto alla moglie Silvia per giustificare un'assenza troppo prolungata con il pretesto dell'incontro con un vecchio compagno d'arme. Totò riesce così a farsi invitare ad un banchetto che dovrà tenersi alla villa dei suoceri di Ernesto in onore di un ministro: è sua intenzione in quell'occasione rubare il servizio di posate d'oro. L'uomo politico finisce per essere creduto il ladro delle posate e per amore della carriera Ernesto si autoaccusa del furto ... Chiariti tutti gli equivoci, a cui si aggiungono molteplici gelosie e rivalità amorose, Totò abilmente si impadronisce delle posate e si allontana tra l'ossequio di tutti, giacché è ritenuto, nelle sue vesti di dottor Tanzarella, il medico di Mussolini.
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Sua eccellenza si fermò a mangiare: Villa Bernabei
01:43
Sua eccellenza si fermò a mangiare: Villa Bernabei
La villa dei Bernabei dove si svolge gran parte del film e dove Tanzarella (Totò) cerca di rubare le posate è il Casale di Santa Maria Nova sull'Appia Antica a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.comTRAMAIl ladro Totò - sotto le false spoglie di tale dottor Tanzarella - è presentato da Ernesto alla moglie Silvia per giustificare un'assenza troppo prolungata con il pretesto dell'incontro con un vecchio compagno d'arme. Totò riesce così a farsi invitare ad un banchetto che dovrà tenersi alla villa dei suoceri di Ernesto in onore di un ministro: è sua intenzione in quell'occasione rubare il servizio di posate d'oro. L'uomo politico finisce per essere creduto il ladro delle posate e per amore della carriera Ernesto si autoaccusa del furto ... Chiariti tutti gli equivoci, a cui si aggiungono molteplici gelosie e rivalità amorose, Totò abilmente si impadronisce delle posate e si allontana tra l'ossequio di tutti, giacché è ritenuto, nelle sue vesti di dottor Tanzarella, il medico di Mussolini.
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Il Prof. Dott. Guido Tersilli primario della Clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue: L'ospedale
01:30
Il Prof. Dott. Guido Tersilli primario della Clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue: L'ospedale
La casa di cura privata dove lavora Tersilli (Sordi) è la casa di cura Pio XI, in via Aurelia 559 a Roma. La torretta che si vede nei titoli di testa, molto differente nella struttura, è frutto di una speciale mascheratura, perché all'epoca l'edificio era tale quale oggi. Come si legge nel sito della Casa di cura, lo stabile iniziò ad operare nella Sanità nel 1969, evidentemente a riprese appena finite.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAUna commedia esilarante con il grande Alberto Sordi. Il dottor Guido Tersilli gestisce la clinica di proprietà del suocero con l'unico obiettivo di arricchirsi. Le regole sono chiare: degenze inutilmente lunghe per i clienti facoltosi, cure opposte per gli indigenti, tanto che anche i suoi collaboratori lo abbandonano. Rimasto solo, cerca una soluzione per tornare a lavorare.
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Il Prof. Dott. Guido Tersilli primario della Clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue: La bugia
01:19
Il Prof. Dott. Guido Tersilli primario della Clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue: La bugia
 Il palazzo dove si svolge il congresso di cardiochirurgia in cui Tersilli (Sordi) dice alla moglie di "essere impegnato" (in realtà se la spassa con la mamma di un bambino ricoverato) è il già utilizzato Palazzo dei Congressi dell'Eur in piazza J.F. Kennedy a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAUna commedia esilarante con il grande Alberto Sordi. Il dottor Guido Tersilli gestisce la clinica di proprietà del suocero con l'unico obiettivo di arricchirsi. Le regole sono chiare: degenze inutilmente lunghe per i clienti facoltosi, cure opposte per gli indigenti, tanto che anche i suoi collaboratori lo abbandonano. Rimasto solo, cerca una soluzione per tornare a lavorare.
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Il medico della mutua: Ospedale San Servolo
02:41
Il medico della mutua: Ospedale San Servolo
L'ospedale di "San Servolo" in cui lavora per fare esperienza il protagonista  Dott. Tersilli (Sordi) è in realtà il Centro Don Orione in Via della Camilluccia, 112 a Roma. Qui vediamo i due palazzi che gli stanno di fronte.Guarda il film su www.thefilmclub.comTRAMAGuido Tersilli, un giovane medico appena laureato, rendendosi conto che la libera professione non garantisce, almeno all'inizio, la tranquillità economica a cui aspira, decide di raggiungere il suo obiettivo accaparrandosi clienti tra l'enorme pletora di mutue. Gli inizi, però, sono piuttosto scoraggianti. Finalmente la grande occasione: Il dottor Bui, che “possiede” qualcosa come duemilatrecento mutue, sta morendo. Scavalcando i colleghi, ansioso com'è di buttarsi su quella fortuna, il nuovo dottore riesce, corteggiando la moglie del moribondo e, con la vaga promessa di sposarla, a diventare, per così dire, l'unico “erede” del “patrimonio”. Quando Bui muore, il nostro Guido abbandona la vedova e sposa la figlia di un ricco costruttore. Nel frattempo, i mutuatari aumentano, mentre i minuti messi da parte per ogni visita diminuiscono. Sopraffatto da un collasso, Tersilli finisce in ospedale: lo stesso che lo aveva visto, agli inizi della sua carriera, assistente volontario. Su di lui si allungano, avidi, i volti dei suoi vecchi colleghi che puntano ai suoi pazienti reciprocamente vantaggiosi. Terrorizzato dalla prospettiva di perdere, con questi, anche la vita, Guido si alza e torna alla sua “miniera d'oro”: ma d'ora in poi, per non ammalarsi, curerà i suoi pazienti per telefono.
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Il medico della mutua: La casa del dottore
00:49
Il medico della mutua: La casa del dottore
La casa dove abita Tersilli (Sordi) è in via del Banco di Santo Spirito, 3.Guarda il film su www.thefilmclub.comTRAMAGuido Tersilli, un giovane medico appena laureato, rendendosi conto che la libera professione non garantisce, almeno all'inizio, la tranquillità economica a cui aspira, decide di raggiungere il suo obiettivo accaparrandosi clienti tra l'enorme pletora di mutue. Gli inizi, però, sono piuttosto scoraggianti. Finalmente la grande occasione: Il dottor Bui, che “possiede” qualcosa come duemilatrecento mutue, sta morendo. Scavalcando i colleghi, ansioso com'è di buttarsi su quella fortuna, il nuovo dottore riesce, corteggiando la moglie del moribondo e, con la vaga promessa di sposarla, a diventare, per così dire, l'unico “erede” del “patrimonio”. Quando Bui muore, il nostro Guido abbandona la vedova e sposa la figlia di un ricco costruttore. Nel frattempo, i mutuatari aumentano, mentre i minuti messi da parte per ogni visita diminuiscono. Sopraffatto da un collasso, Tersilli finisce in ospedale: lo stesso che lo aveva visto, agli inizi della sua carriera, assistente volontario. Su di lui si allungano, avidi, i volti dei suoi vecchi colleghi che puntano ai suoi pazienti reciprocamente vantaggiosi. Terrorizzato dalla prospettiva di perdere, con questi, anche la vita, Guido si alza e torna alla sua “miniera d'oro”: ma d'ora in poi, per non ammalarsi, curerà i suoi pazienti per telefono.
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Il medico della mutua: L'eredità
02:08
Il medico della mutua: L'eredità
Funerale del dottor Bui dal quale Tersilli "eredita" migliaia di mutuati: corteo funebre a ponte Regina Margherita in direzione piazza della Libertà. Emessa funebre alla Chiesa del Sacro Cuore di Cristo Re (in realtà solo scene in esterno) in viale G. Mazzini accanto alla sede della RAI, le cui finestrate sono visibili sullo sfondo.Guarda il film su www.thefilmclub.comTRAMAGuido Tersilli, un giovane medico appena laureato, rendendosi conto che la libera professione non garantisce, almeno all'inizio, la tranquillità economica a cui aspira, decide di raggiungere il suo obiettivo accaparrandosi clienti tra l'enorme pletora di mutue. Gli inizi, però, sono piuttosto scoraggianti. Finalmente la grande occasione: Il dottor Bui, che “possiede” qualcosa come duemilatrecento mutue, sta morendo. Scavalcando i colleghi, ansioso com'è di buttarsi su quella fortuna, il nuovo dottore riesce, corteggiando la moglie del moribondo e, con la vaga promessa di sposarla, a diventare, per così dire, l'unico “erede” del “patrimonio”. Quando Bui muore, il nostro Guido abbandona la vedova e sposa la figlia di un ricco costruttore. Nel frattempo, i mutuatari aumentano, mentre i minuti messi da parte per ogni visita diminuiscono. Sopraffatto da un collasso, Tersilli finisce in ospedale: lo stesso che lo aveva visto, agli inizi della sua carriera, assistente volontario. Su di lui si allungano, avidi, i volti dei suoi vecchi colleghi che puntano ai suoi pazienti reciprocamente vantaggiosi. Terrorizzato dalla prospettiva di perdere, con questi, anche la vita, Guido si alza e torna alla sua “miniera d'oro”: ma d'ora in poi, per non ammalarsi, curerà i suoi pazienti per telefono.
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Domenica d'agosto: La batteria
02:19
Domenica d'agosto: La batteria
L'improvvisata banda (“batteria” nel gergo della mala romana) si avvia verso Testaccio. Emmer ce la fa rivedere mentre sono già nel recinto del mattatoio di Piazza Orazio Giustiniani 4, a Roma. il colpo non riuscirà, perché mentre Giulio sta cercando di forzare la cassaforte e gli altri gli sono intorno, l'imprevisto arrivo di una guardia giurata li metterà in fuga sconvolgendo i loro piani; addirittura, la sera stessa, verranno arrestati tutti e quattro.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAIl lido di Ostia, in una domenica qualsiasi del mese di agosto. Persone di diverse estrazioni sociali si dirigono verso la spiaggia per sfuggire alla calura cittadina. Nell'arco della giornata si compiono i destini di tutti: un disoccupato diventa rapinatore e viene arrestato, una ragazza e il suo corteggiatore, dopo essersi ingannati vicendevolmente, si scoprono poveracci e non milionari come avevano tentato di darsi ad intendere, una ricca signora scopre che il suo appartamento è andato a fuoco.
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Domenica d'agosto:  Il punto di ritrovo
00:50
Domenica d'agosto: Il punto di ritrovo
l bar da dove parte, a inizio film, il gruppo di ciclisti alla volta di Ostia e di cui fa parte Enrico (Interlenghi) è in Via delle Fornaci 9 a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAIl lido di Ostia, in una domenica qualsiasi del mese di agosto. Persone di diverse estrazioni sociali si dirigono verso la spiaggia per sfuggire alla calura cittadina. Nell'arco della giornata si compiono i destini di tutti: un disoccupato diventa rapinatore e viene arrestato, una ragazza e il suo corteggiatore, dopo essersi ingannati vicendevolmente, si scoprono poveracci e non milionari come avevano tentato di darsi ad intendere, una ricca signora scopre che il suo appartamento è andato a fuoco.
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Domenica d'agosto:  Il parcogiochi rinfrescante
01:48
Domenica d'agosto: Il parcogiochi rinfrescante
La fontana dalla quale i bambini che vi stanno facendo il bagno provano a fuggire a causa dell'arrivo del vigile Ercole Nardi (Mastroianni) e della sua fidanzata Rosetta (Anna Medici), è la Fontana del Mosè Bambino che si trova al Pincio, RomaGuarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAIl lido di Ostia, in una domenica qualsiasi del mese di agosto. Persone di diverse estrazioni sociali si dirigono verso la spiaggia per sfuggire alla calura cittadina. Nell'arco della giornata si compiono i destini di tutti: un disoccupato diventa rapinatore e viene arrestato, una ragazza e il suo corteggiatore, dopo essersi ingannati vicendevolmente, si scoprono poveracci e non milionari come avevano tentato di darsi ad intendere, una ricca signora scopre che il suo appartamento è andato a fuoco.
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Il vedovo: Il convento
01:53
Il vedovo: Il convento
Il convento nel quale Alberto Nardi (Sordi) va in ritiro dopo l’inatteso rientro a casa della moglie Elvira (Valeri), data per morta in un incidente ferroviario, si trova in Via Colle Spinello 86 a Colle Spinello (Guidonia-Montecelio, Roma).Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAIl commendatore Alberto Nardi deve la propria posizione sociale alla ricca moglie. Un giorno riceve la notizia della morte della consorte in un incidente ferroviario e pensa di poter ereditare tutti i suoi possedimenti.
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Il Generale della Rovere: Comando delle forze armate
04:52
Il Generale della Rovere: Comando delle forze armate
Il comando delle forze armate tedesche a Genova dove Bardone/Grimaldi (De Sica) si reca periodicamente per fare affari con un sottufficiale compiacente è Villa Brasini, situata in Via Flaminia 495 a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAAl tempo dell'occupazione tedesca un truffatore, Bertone, viene arrestato dalle SS: è accusato di essersi fatto versare delle somme dai parenti dei fucilati e dei deportati, vantando inesistenti aderenze presso il comando tedesco. Ora lo stesso uomo è esposto al pericolo di essere fucilato; ma all'alto ufficiale che lo interroga viene l'idea di valersi dell'abilità dimostrata dall'imputato nel tessere imbrogli per i propri fini.
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Il Generale della Rovere: La trattazione
01:18
Il Generale della Rovere: La trattazione
Il bar in cui Grimaldi (De Sica) riceve due donne per trattare la liberazione di un loro congiunto è l'odierno ristorante Il Buchetto, situato in Via Flaminia 119 a Roma, esattamente di fronte a Villa Brasini.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAAl tempo dell'occupazione tedesca un truffatore, Bertone, viene arrestato dalle SS: è accusato di essersi fatto versare delle somme dai parenti dei fucilati e dei deportati, vantando inesistenti aderenze presso il comando tedesco. Ora lo stesso uomo è esposto al pericolo di essere fucilato; ma all'alto ufficiale che lo interroga viene l'idea di valersi dell'abilità dimostrata dall'imputato nel tessere imbrogli per i propri fini.
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I due orfanelli: A presto!
00:29
I due orfanelli: A presto!
La piazza di Parigi dalla quale la direttrice dell’orfanotrofio (Dondini) parte con la diligenza quando dovrà assentarsi per qualche giorno, lasciando la direzione nelle mani dell’inserviente Battista (Campanini), è in realtà Piazza di San Bartolomeo all'Isola a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.comTRAMANella Parigi della seconda metà del 1800, Gasparre scopre di essere figlio di un nobile. Aiutato dall'amico Battista, cerca di mettere in fuga l'impostore che ha preso il suo posto.
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I due orfanelli: La zuffa
02:19
I due orfanelli: La zuffa
Il parigino Bois de Boulogne, nel quale Gaspare (Totò) trasforma un semplice duello in una colossale rissa è in realtà Villa Borghese a Roma. Per la precisione il Gaspare si trovava nel settore posto di fronte all’ingresso del giardino zoologico, che intravediamo sullo sfondo.Guarda il film completo su www.thefilmclub.comTRAMANella Parigi della seconda metà del 1800, Gasparre scopre di essere figlio di un nobile. Aiutato dall'amico Battista, cerca di mettere in fuga l'impostore che ha preso il suo posto.
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I due orfanelli: L'orfanotrofio
00:19
I due orfanelli: L'orfanotrofio
L’orfanotrofio femminile di Passy nel quale vivono Gaspare (Totò) e Battista (Campanini) è in realtà Villa Sciarra, situata in Via Calandrelli 23 a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.comTRAMANella Parigi della seconda metà del 1800, Gasparre scopre di essere figlio di un nobile. Aiutato dall'amico Battista, cerca di mettere in fuga l'impostore che ha preso il suo posto.
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A Tor Bella Monaca non piove mai: L'hotel
01:18
A Tor Bella Monaca non piove mai: L'hotel
L'hotel dove Mauro (De Rienzo) porta Samantha (Liskova) che rifiuta di entrare perchè le sembra un posto squallido è l'hotel Roma Tor Vergata in via Vico Viganò 24  a Roma:Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMANella periferia romana, un trentenne in cerca di riscatto e fortuna viene coinvolto, insieme al fratello, in una rapina ai danni della mafia cinese. Il destino, tuttavia, non è dalla loro parte.
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A Tor Bella Monaca non piove mai: Il centro commerciale
00:48
A Tor Bella Monaca non piove mai: Il centro commerciale
Il centro commerciale dove Samantha (Liskova) rimprovera Mauro (De Rienzo) perché non risponde al telefono è il Centro Commerciale Le Torri in Viale Duilio Cambellotti 133 a Roma:Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMANella periferia romana, un trentenne in cerca di riscatto e fortuna viene coinvolto, insieme al fratello, in una rapina ai danni della mafia cinese. Il destino, tuttavia, non è dalla loro parte.
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A Tor Bella Monaca non piove mai: Stazione di polizia
01:08
A Tor Bella Monaca non piove mai: Stazione di polizia
Il posto di polizia dove Mauro (De Rienzo) si reca per costituirsi dopo aver aggredito Ciro (Rossi) è in realtà il Liceo Scientifico Edoardo Amaldi, situato in Via Domenico Parasacchi 21 a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMANella periferia romana, un trentenne in cerca di riscatto e fortuna viene coinvolto, insieme al fratello, in una rapina ai danni della mafia cinese. Il destino, tuttavia, non è dalla loro parte.
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Speriamo che sia femmina: Una piacevole pausa
00:32
Speriamo che sia femmina: Una piacevole pausa
Il giardino dove Catherine Deneuve porta la nipote e i bambini a passeggiare è il parco di Villa Doria Pamphili a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMANel bel casale di campagna del conte Leonardo vivono la moglie separata, la figlia minore, il vecchio zio e la nipote, figlia di un'attrice romana. La gestione della proprietà è affidata a un amministratore, teneramente legato all'ex moglie del conte. Un bel giorno Leonardo torna a casa per chiedere un prestito alla sua già dissanguata famiglia, ma muore in un incidente dopo aver assistito anche al ritorno della figlia maggiore. Dopo varie peripezie, nella fattoria rimarranno soltanto le donne; una delle quali è incinta.
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Addio al nubilato: Il giuramento
02:13
Addio al nubilato: Il giuramento
Il cimitero nel quale Chiara (Fotaras) e le sue amiche da ragazze si erano giurate eterna amicizia è il Cimitero Acattolico situato in Via Caio Cestio a Roma. La panchina sulla quale sono sedute si trova di fronte a una delle tombe più celebri del cimitero, quella del poeta britannico John Keats.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMALinda, Eleonora, Vanessa e Akiko festeggiano insieme l'addio al nubilato di una loro amica che però non si presenta sul luogo dell'appuntamento, ma lascia degli indizi. Le quattro amiche si lanciano in una caccia al tesoro in giro per la città.
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Addio al nubilato: la suite
00:35
Addio al nubilato: la suite
L'albergo nel quale Chiara (Fotaras) prenota una suite per le amiche in occasione del suo addio al nubilato è The St. Regis Rome, situato in Via Vittorio Emanuele Orlando 3 a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMALinda, Eleonora, Vanessa e Akiko festeggiano insieme l'addio al nubilato di una loro amica che però non si presenta sul luogo dell'appuntamento, ma lascia degli indizi. Le quattro amiche si lanciano in una caccia al tesoro in giro per la città.
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Addio al nubilato: la caccia al tesoro
00:45
Addio al nubilato: la caccia al tesoro
La seconda tappa della caccia al tesoro organizzata da Chiara (Fotaras) per le sue amiche è il parco divertimenti Cinecittà World, situato in Via di Castel Romano 200 a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMALinda, Eleonora, Vanessa e Akiko festeggiano insieme l'addio al nubilato di una loro amica che però non si presenta sul luogo dell'appuntamento, ma lascia degli indizi. Le quattro amiche si lanciano in una caccia al tesoro in giro per la città.
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Il mammasantissima: Fine
02:24
Il mammasantissima: Fine
Il finale in strada, fuori dal ristorante Il pescatore, è girato nel celebre TEATRO 5 agli studi De Paolis (teatro all'aperto) in via Tiburtina 521 a RomaGuarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAVincenzo è un contrabbandiere di buon cuore e capo famiglia affettuoso. Un giorno ha uno scontro con un concorrente di un'altra organizzazione di contrabbandieri, facendosi così nemici pronti a vendicarsi di lui.
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La banda degli onesti: La confessione
00:47
La banda degli onesti: La confessione
Antonio Buonocore si reca dal figlio per confessargli il fatto che aveva partecipato alla stampa dei biglietti falsi e quindi va al comando generale della guardia di finanza. Si tratta realmente del comando generale della guardia di finanza a Roma . Siamo in Viale XXI Aprile 51.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAVenuto casualmente in possesso di un clichè per la stampa di banconote rubato ad un portiere, un uomo pensa sia una buona idea cominciare a fabbricare banconote false con due amici.
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La banda degli onesti: Nascondi tutto!
01:09
La banda degli onesti: Nascondi tutto!
Rischiando di essere colto in flagranza di reato dal figlio Michele (Tinti[), Totò seppellisce insieme a Cardone (Furia) il malloppo ai piedi delle rovine di Tor De' Schiavi, nel parco archeologico di Villa Gordiani lungo la via Collatina.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAVenuto casualmente in possesso di un clichè per la stampa di banconote rubato ad un portiere, un uomo pensa sia una buona idea cominciare a fabbricare banconote false con due amici.
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La banda degli onesti: La tipografia
00:53
La banda degli onesti: La tipografia
La tipografia di De Filippo (o meglio l'esterno della stessa, l'interno no) è in piazza degli Zingari 5 a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAVenuto casualmente in possesso di un clichè per la stampa di banconote rubato ad un portiere, un uomo pensa sia una buona idea cominciare a fabbricare banconote false con due amici.
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E tanta paura: L'agenzia di sicurezza Riccio
01:18
E tanta paura: L'agenzia di sicurezza Riccio
L'agenzia di sicurezza Riccio, dove lavora per l'appunto Riccio è il palazzo della Confindustria (lo confermano anche i palazzi dietro) in Viale dell'Astronomia a Roma.Guarda il film completo su www.thefilmclub.itTRAMAIl giovane e dinamico commissario Lomenzo della questura di Milano deve far luce su una serie di delitti, il cui filo conduttore è un libro di favole. Capisce che il bandolo della matassa si trova a villa Hoffman, presso Como. Lomenzo si mette in contatto col commissario di quella città, ma da questi viene a sapere che gli incartamenti relativi al delitto sono spariti. Non si scoraggia e arriva a smascherare l'insospettabile mandante. 
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L'amore in città: Ricerca di lavoro
01:26
L'amore in città: Ricerca di lavoro
La strada dove Caterina Rigoglioso scende dal tram il giorno nel quale andrà a cercare lavoro come domestica (ma sarà respinta perché senza documenti, a parte il foglio di via) è Via Massimo D'Azeglio a Roma, all’altezza dell’hotel Nizza. Oggi il tram non passa più di qua, l’albergo c’è ancora mentre è stato demolito e ricostruito in foggia moderna.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAFilm ad episodi firmati da diversi registi. Tema unificante: la vita e l'amore a Roma nei primi anni Cinquanta. Prostitute, agenti matrimoniali, amanti fiduciosi, donne suicide e madri raccontano il proprio rapporto con la vita di coppia.
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L'amore in città: Una madre sventurata
00:40
L'amore in città: Una madre sventurata
L’edicola dove Caterina, il mattino dopo aver abbandonato il figlio, presa dal rimorso va vedere se sul giornale ne è riportata la notizia e, soprattutto, il nome del luogo dove è stato condotto il pargolo si trovava in Piazza Ungheria a Roma, accanto alla chiesa di San Roberto Bellarmino (se ne intravede uno dei due campanili gemelli a sinistra) e all’angolo con Via Panama.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAFilm ad episodi firmati da diversi registi. Tema unificante: la vita e l'amore a Roma nei primi anni Cinquanta. Prostitute, agenti matrimoniali, amanti fiduciosi, donne suicide e madri raccontano il proprio rapporto con la vita di coppia.
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L'amore in città: Una piccola pausa
01:07
L'amore in città: Una piccola pausa
I giardinetti dove Caterina viene raggiunta dalla balia che l’aveva denunciata per averle affidato il figlio e poi non essere più passata a ritirarlo sono quelli che fiancheggiano il tratto iniziale di Viale Enrico De Nicola a Roma, affacciati su Piazza dei Cinquecento e la Stazione Termini.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAFilm ad episodi firmati da diversi registi. Tema unificante: la vita e l'amore a Roma nei primi anni Cinquanta. Prostitute, agenti matrimoniali, amanti fiduciosi, donne suicide e madri raccontano il proprio rapporto con la vita di coppia.
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Lo smemorato di Collegno: Il manicomio
01:37
Lo smemorato di Collegno: Il manicomio
Il manicomio dove è rinchiuso lo smemorato (Totò) non è né a Torino né nel manicomio di Santa Maria della Pietà a Roma come si sente dire in giro ma il padiglione Pio XII di Casa San Giuseppe nella grande proprietà dell'Opera don Guanella di via Aurelia Antica 446 a Roma. Il cancello con la scritta Pio, ora non più esistente, all'epoca era necessario per la sicurezza dei residenti perché la Casa comprendeva solo questo edificio e quello attiguo del San Giuseppe, il resto era adibito a coltivazione ed allevamento. Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAUn reduce dalla guerra, senza soldi e vittima di un'amnesia, si rifugia in un vespasiano, ma molte persone credono di riconoscerlo.
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Lo smemorato di Collegno: Finalmente riuniti
01:16
Lo smemorato di Collegno: Finalmente riuniti
Il carcere da dove esce Totò e dove ad attenderlo c'è solo il cane Fido è il solito carcere di San Michele in Via di San Michele a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAUn reduce dalla guerra, senza soldi e vittima di un'amnesia, si rifugia in un vespasiano, ma molte persone credono di riconoscerlo.
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Lo smemorato di Collegno: Bagno occupato
01:53
Lo smemorato di Collegno: Bagno occupato
I gabinetti pubblici sotterranei dentro i quali si barrica lo smemorato (Totò) erano in Piazza di Spagna a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAUn reduce dalla guerra, senza soldi e vittima di un'amnesia, si rifugia in un vespasiano, ma molte persone credono di riconoscerlo.
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Incubo sulla città contaminata: Gli studios
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Incubo sulla città contaminata: Gli studios
Il palazzo sede degli studi della BWC, l’emittente televisiva per la quale lavora il giornalista Dean Miller (Stiglitz) e che sarà attaccata dagli "zombie", mentre internamente era la sede della scomparsa emittente romana GBR (come ci disse Bruno Lenzi), esternamente è il complesso residenziale "Le Terrazze della Farnesina", situato in Via Girolamo Nisio a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAIntrappolati in un Luna Park, un cronista televisivo e sua moglie cercano di sfuggire a un'orda di mutanti prodotti da una contaminazione nucleare.
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Incubo sulla città contaminata: La villa
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Incubo sulla città contaminata: La villa
La villa di Jessica Murchison (Stefania D'Amario) è villa di Casal Lumbroso a Roma.Per quanto riguarda gli ultimi 20 anni detiene il record di presenze cinematografiche. Parliamo di una villa in grado di superare come numero di film persino quella dell’Olgiata, e senza averne il fascino. Il corpo dell’edificio è molto meno rifinito rispetto alla villa vicina ai campi da golf dell’Olgiata, e ha subito negli anni diversi cambiamenti, tanto che oggi è un villone contornato di automobili in cui il fascino del giardino con le rocce che tanto eravamo abituati a vedere al cinema ha perso molto. Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAIntrappolati in un Luna Park, un cronista televisivo e sua moglie cercano di sfuggire a un'orda di mutanti prodotti da una contaminazione nucleare.
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La corruzione: il giorno del diploma
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La corruzione: il giorno del diploma
Il collegio dal quale si congeda Stefano (Perrin) una volta conseguito il diploma è Villa Sciarra in Via Calandrelli a Roma.Guarda il film su www.thefilmclub.itTRAMAAttratto dal sacerdozio, Stefano, il figlio di un grande editore milanese, si lascia sedurre dalla giovane amante del padre, a sua volta coinvolta in una sordida vicenda di corruzione.
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